Se il mio cane è aggressivo vuol dire che è dominante?
Spesso i proprietari di cani riferiscono che il loro animale è aggressivo poiché dominante. Prima di affrontare nello specifico tale argomento, è importante sottolineare come le forme d’aggressività nel cane possono essere molteplici in quanto differenti sono le stesse motivazioni che portano un animale a mettere in atto un comportamento aggressivo.
Il mio cane è aggressivo con altri cani, perché?
L’aggressione competitiva è un comportamento normale tra cani e si può presentare, per esempio, quando il cane vuole far valere il proprio status o vuole ottenere un privilegio.
L’accesso al cibo, la gestione di uno spazio, la ricerca del proprietario e/o di un partner sessuale sono tra le situazioni più comuni in cui tale comportamento si verifica.
Eliminazione inappropriata e marcatura urinaria nel cane
I disturbi eliminatori nel cane, come la marcatura urinaria, sono tra le problematiche comportamentali più frequenti e spesso risultano essere inaccettabili per il proprietario che quotidianamente è costretto a pulire i pavimenti, gli angoli ed i mobili di casa in seguito alla deposizione di urina e/o feci da parte del proprio animale.
Incontinenza urinaria post sterilizzazione nel cane
L’incontinenza urinaria è una condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di urina. Sebbene la maggior parte delle volte sia moderata e non costituisca un vero e proprio problema medico, l’incontinenza urinaria diventa, tuttavia, un problema di gestione dell’animale soprattutto se questo vive dentro casa.
La piometra è sempre una patologia dell’animale anziano?
Per piometra si intende la presenza di pus all’interno del lume uterino. Tale patologia viene comunemente osservata nei cani di sesso femminile e meno frequentemente nelle gatte non sterilizzate. Questa differenza d’incidenza è dovuta alla diversa fisiologia riproduttiva tra le due specie.
Fibroadenomatosi mammaria felina: tutto quello che c’è da sapere
Il termine fibroadenomatosi mammaria indica una mastopatia (patologia della ghiandola mammaria) che interessa in genere tutte le mammelle, ma in alcuni casi può presentarsi con masse isolate e di dimensioni disomogenee. E’ una condizione che si osserva prevalentemente nella specie felina, tuttavia qualche caso è stato segnalato anche nel cane.
Cucciolata in arrivo: quali consigli dare al proprietario?
Se il momento magico e tanto atteso sta per arrivare, è fondamentale pianificare sia il momento del parto sia la gestione della cucciolata per non farsi cogliere impreparati. Ricordiamo che la scelta di far avere i cuccioli alla nostra cagnolina o gattina deve essere una decisone molto ben ponderata.
Calore del cane: quanto dura e come gestirlo?
Negli anni, inoltre, si è assistito ad una maggiore richiesta, da parte di allevatori e proprietari, di interventi veterinari volti a ottimizzare il management riproduttivo canino, mediante l’utilizzo di farmaci in grado di modificare il ciclo estrale (calore) del cane femmina in modo da ottenere gravidanze programmate in determinati periodi dell’anno, più favorevoli alla corretta crescita delle cucciolate.
Aiuto!! Il mio cane in calore è scappato: cosa fare?
Questo è un problema che potenzialmente ogni proprietario di una cagnolina non sterilizzata potrebbe un giorno trovarsi a dover affrontare. Ovviamente, quando si decide di non ricorrere alla sterilizzazione, una grande attenzione dovrà sempre essere posta alla custodia dei nostri amici a quattro zampe soprattutto durante il calore.
Colpo di calore nel cane: tutto quello che devi sapere
Il colpo di calore nel cane è un’emergenza acuta, che si caratterizza per l’aumento della temperatura corporea superiore a 41 °C, ed è causato dall'incapacità di disperdere il calore accumulato. Il colpo di calore si verifica quando i meccanismi di dissipazione non sono in grado di compensare adeguatamente la produzione di calore endogeno o quando questi meccanismi sono compromessi.





















