Dermatite del cane: sintomi, diagnosi e terapia
Per dermatite atopica del cane si intende una malattia allergica cronica, a carattere pruriginoso, riconducibile ad una predisposizione a sviluppare una reazione allergica nei confronti di allergeni ambientali, quali acari della polvere di casa e pollini, in particolare di erbacee infestanti, ma anche di alcuni alberi e di graminacee selvatiche; tali allergeni, date le loro piccolissime dimensioni, possono penetrare nell’organismo sia per via inalatoria che attraverso la cute.
Gli uccelli e i pericoli domestici
È importante favorire il movimento e il volo agli amici alati, almeno per qualche ora tutti i giorni, ma si dovrebbe sempre vegliare su di loro e sulla loro libertà perché in casa potrebbero nascondersi numerosi pericoli.
Acqua e organismo: la sua funzione come strumento di protezione
L’organismo è costituito prevalentemente di acqua e soffre moltissimo della sua carenza perché quest'ultima non ha il solo compito di dissetare ma svolge un gran numero di funzioni. Vediamo quali.
Segni di dolore nel cane e nel gatto – II^ parte
In linea di massima, le principali modificazioni psicomotorie che vengono messe in atto in presenza di dolore acuto o persistente riguardano postura del corpo, attività, andatura, movimenti, umore, espressioni facciali, vocalizzazioni, comportamenti evocati, abitudini alimentari o eliminatorie.
L’acqua: fonte di benessere per il cane e il gatto
L'acqua non ha solo il compito di dissetare ma svolge un grande numero di funzioni insostituibili e per alcuni versi ancora sconosciute. L’organismo è costituito prevalentemente di acqua e soffre moltissimo della sua carenza. Mentre può essere sopportato un digiuno di settimane, la privazione per pochi giorni di acqua provoca gravissimi scompensi.
Le tortore: sia uccelli ornamentali che animali da compagnia
Le tortore contano in tutto il globo più di 300 diverse specie, dalla più comune e diffusa tortora dal collare orientale, divenuta specie alloctona e quindi comune abitante di parchi e giardini, alle più minute e variopinte specie esotiche. Vediamo di seguito le specie più adatte all’allevamento e reperibili in commercio.
Il geco che non sa arrampicarsi
Il geco leopardino (Eublepharis macularius) appartiene all’ordine degli Sauri e alla famiglia dei Geconidi, ne esistono 4 specie differenti. Le sue dimensioni contenute (dai 25 ai 30 cm) ed il muso simpatico fanno avvicinare a questo rettile anche i più scettici.
Intossicazione da rodenticidi negli animali domestici – II parte
L’intossicazione da rodenticidi anticoagulanti non causa sintomi apparenti per un periodo di tempo variabile da poche ore a 1-3 giorni (in genere) dal momento dell’assunzione del tossico; questo perché anche se il veleno ingerito comincia subito a svolgere la sua azione tossica a livello del fegato, le “riserve” di vitamina K presenti all’interno dell’organismo al momento dell’intossicazione, in quanto precedentemente introdotte con la dieta, svolgono la loro azione protettiva.
Coccidiosi del coniglio: cos’è, come prevenirla e come trattarla
Come abbiamo accennato parlando dell’importanza della prima visita al coniglio appena acquistato, l’esame delle feci è uno dei passaggi “obbligati”, un punto chiave da non sottovalutare non solo nel giovane animale, ma anche nell’adulto.
Segni di dolore nel cane e nel gatto – I^ parte
E’ anche stato stabilito che, nell’uomo e negli animali, nocicettori e fibre nervose sono virtualmente identici. A seguito di tali acquisizioni è possibile asserire che anche gli animali sono in grado di percepire il dolore a livello cosciente e non solo come stimolo riflesso: stimoli dolorosi per l’uomo lo sono dunque anche per gli animali e il luogo comune che gli animali percepiscano il dolore in minor misura rispetto all’uomo è pertanto da considerare obsoleto.





















