Cardellini: biologia, alimentazione e allevamento
I cardellini sono passeriformi granivori stretti: in natura si nutrono di numerosi semi di piante erbacee quali cardi, acetosa, cicoria, romice, senecio ,tarassaco, crespigno, girasole ma apprezzano anche germogli, bacche e frutta matura. Durante la riproduzione i genitori imbeccano i piccoli nidiacei anche con piccoli invertebrati o insetti.
Bacche velenose per gli animali: quali sono e cosa provocano
Le bacche di alcune piante possono essere velenose per gli animali domestici. Ecco quali sono le più pericolose in caso di ingestione.
Emocromatosi negli uccelli: sintomi e come fare attenzione alla dieta
L'emocromatosi è una malattia metabolica dovuta all'accumulo di notevoli quantità di ferro e può colpire, non l'uomo, ma anche gli uccelli. Alcuni volatili mostrano una predisposizione specifica ad questa grave malattia che coinvolge in primis il fegato per eccessivo accumulo di ferro.
L’insulinoma nel furetto, una patologia tumorale molto subdola
Le patologie neoplastiche nel furetto sono molto frequenti e tra queste un posto di rilievo occupa l’insulinoma. Vediamo di cosa si tratta.
Malattie autoimmunitarie del cane e del gatto: il pemfigo
Il pemfigo è tra le malattie autoimmunitarie quella più diagnosticata nel cane e nel gatto. Ne esistono diverse varianti cliniche. Vediamo quali sono i sintomi prevalentemente cutanei di questa patologia.
Integratori per animali da compagnia: le vitamine per cani e per gatti
Le vitamine per cani e per gatti sono i indispensabili nell’alimentazione casalinga, spesso carente di vitamine e minerali indispensabili. Attenzione però ai sovradosaggi.
Il rischio di morte legato all’anestesia è molto basso nel cane
Quanto è alto il rischio di morte per anestesia in un cane? Ecco cosa hanno scoperto alcuni ricercatori inglesi nella loro indagine.
Sindrome vestibolare nel cane e nel gatto: sintomi e cause
La sindrome vestibolare è una condizione patologica che può colpire sia il cane che il gatto, senza alcuna differenza di sesso e di età. Viene definita “sindrome” perché è caratterizzata da una serie di alterazioni cliniche tipiche, come l’head tilt (testa ruotata), lo strabismo (asimmetria delle pupille), il nistagmo (movimento ritmico e incontrollato dei globi oculari), l’atassia e il drifting (incoordinazione con tendenza a cadere verso un lato).
Diarrea: un sintomo comune a tante malattie
La diarrea rappresenta in molti casi un meccanismo di difesa da parte dell’organismo, in quanto, attraverso la velocizzazione del transito intestinale, viene favorita l’eliminazione di sostante tossiche o agenti patogeni.
Ipotiroidismo nel cane, le forme in cui si manifesta e cosa fare
La tiroide, ghiandola presente nei nostri amici a quattro zampe come nell’uomo, è responsabile, attraverso la stimolazione da parte di ipotalamo e ipofisi, della produzione di L-triiodotironina (T3) e L-tiroxina (T4). L’ipotiroidismo nel cane è una patologia endocrina conseguente alla diminuita produzione di questi ormoni e può associarsi sia a disturbi tiroidei primari che, meno frequentemente, a problematiche ipofisarie o ipotalamiche.





















