Cataratta nel cane e gatto: cos’è? Cosa fare o non fare?
La cataratta è un’opacità della lente (o cristallino), che interessare tutti gli animali. Il cristallino è collocato all’interno dell’occhio, dietro la pupilla, e consente agli animali di mettere a fuoco un oggetto visto sulla retina.
Perché è bene evitare lunghi digiuni nel gatto: la lipidosi epatica
Obesità e digiuno prolungato sono fattori di rischio per l'insorgere della lipidosi epatica nel gatto, malattia che se non trattata prontamente può avere effetti nefasti.
Merlo indiano: l’importanza di una dieta corretta e bilanciata
È fondamentale fornire ai merli indiani una dieta corretta e bilanciata, ricca di proteine di alta qualità e frutta ma povera di ferro in quanto già contenuto nella carne.
La carne: un alimento importante per il cane ma non essenziale
La carne è un alimento importantissimo per il cane, ma non essenziale in quanto sostituibile con il pesce, le uova, i latticini e le frattaglie. Tra tutti gli apportatori di proteine la carne è comunque l’alimento di più largo impiego.
L’alimentazione del gatto anziano con problemi renali
I reni svolgono importanti funzioni per l'organismo, ma sono anche gli organi che più si indeboliscono nel gatto durante l’invecchiamento. Ci sono però particolari nutrienti forniti attraverso l'alimentazione che possono aiutare il felino di casa con disfunzioni di tipo renale.
Degenerazione valvolare cronica: frequente cardiopatia nel cane
La Degenerazione Valvolare Cronica è la patologia cardiaca acquisita di più frequente riscontro nel cane (75% dei casi). Si tratta di una patologia degna di attenzione, poiché la forma clinicamente grave può anche portare a morte il paziente.
Ectoparassitosi nel coniglio: quali sono e come comportarsi
Le ectoparassitosi, ovvero le infestazioni da parassiti esterni, sono piuttosto frequenti anche nel coniglio da compagnia. Molte sono le specie che possono interessare la cute o la pelliccia di questo animale.
Intossicazione da rodenticidi negli animali domestici – II parte
L’intossicazione da rodenticidi anticoagulanti non causa sintomi apparenti per un periodo di tempo variabile da poche ore a 1-3 giorni (in genere) dal momento dell’assunzione del tossico; questo perché anche se il veleno ingerito comincia subito a svolgere la sua azione tossica a livello del fegato, le “riserve” di vitamina K presenti all’interno dell’organismo al momento dell’intossicazione, in quanto precedentemente introdotte con la dieta, svolgono la loro azione protettiva.
One Health, zoonosi e animali da compagnia come cane e gatto
Il termine One Health indica l'esistenza di uno stretto legame tra salute umana, ambientale e animale. E le zoonosi che interessano cane e gatto ne sono un esempio.
Bartonellosi, il pericolo della malattia da graffio del gatto
La malattia da graffio del gatto è una malattia infettiva che può essere trasmessa all'uomo. Vediamo quali sono i sintomi e come prevenirla.





















