Patologie alimentari della moffetta: quali sono le principali?

Un approfondimento sulle principali patologie legate all’alimentazione della moffetta, sicuramente molto utile al proprietario.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

patologie alimentari della moffetta

Per una moffetta il cibo per gatti e per furetti, è assolutamente dannoso! Questi alimenti possono essere causa di patologie alimentari della moffetta, poiché contengono troppe proteine e grassi.

Le moffette alimentate con questi tipi di cibi vanno incontro ad obesità e se unito ad uno stile di vita sedentario, si possono sviluppare patologie serie.

Il cibo adeguato per le moffette deve contenere il 15-25% di proteine e i grassi il più bassi possibile. Una dieta bilanciata ed equilibrata previene problemi di salute e permette longevità alla moffetta.

Gli alimenti di alta qualità per cani devono essere somministrati con attenzione: in genere contengono troppi conservanti e troppo sale per il sistema digestivo sensibile delle moffette.

Le moffette sono inoltre animali che tendono alla sedentarietà, per questo l’apporto esagerato di proteine e grassi sovraccarica il fegato e non permette il corretto metabolismo di questi cibi.

Qual è la dieta corretta per una moffetta?

La dieta corretta per una moffetta è al 50-60% a base di vegetali, combinata con il 40-50% di carne e proteine animali.

Un’alimentazione esclusivamente a base vegetale può far perdere alla moffetta massa ossea e creare problemi di osteoporosi.

I vegetali possono essere sia freschi che surgelati, sempre meglio optare per un’alimentazione fresca, ma può andare bene, in caso di bisogno, anche del surgelato, previo naturalmente scongelamento.

Le moffette sono animali che si annoiano facilmente, quindi occorre variare la tipologia di vegetali il più possibile.

In generale possono andare bene tutte le verdure che si trovano al supermercato, con poche eccezioni (ad esempio gli asparagi). E’ importante variare sempre la dieta ed utilizzare verdure fresche ed esenti da antiparassitari e pesticidi.

Le moffette non dovrebbero essere lasciate per troppo tempo senza cibo.

Un metodo empirico per determinare la corretta quantità di cibo delle moffette è osservare l’animale dopo aver mangiato: se dopo un’ora dal pasto la moffetta cerca cibo, allora la dieta non è sufficiente, se invece il cibo è rimasto a disposizione per almeno 20 minuti, allora vuol dire che è sovralimentata ed occorre diminuire la quantità.

Le moffette non sono animali che bevono molto, ma in ogni caso devono avere sempre a disposizione acqua pulita a volontà.

Le moffette possono subire delle variazioni importanti di peso durante l’anno: in generale un peso stabile conferma il benessere dell’animale.

Solitamente le moffette dovrebbero pesare dai 2.5 ai 5.5 Kg è possono avere delle variazioni di peso di 0.5-1 kg durante l’anno.

Il peso tende ad aumentare durante la stagione estiva ed autunnale e tende ad diminuire durante la stagione invernale.

Questo è anche il motivo per cui la stagione invernale è più indicato per far raggiungere il peso ottimale. Tenendo la moffetta in un ambiente più fresco si può diminuire il numero dei pasti oppure introdurre un giorno di dieta.

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