Amore felino: le 5 razze di gatti più affettuose

Tra le razze feline esistono mici particolarmente propensi al contatto umano e a dimostrare affetto e amore. Ecco quali sono le razze di gatti più affettuose secondo uno studio scientifico.

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A cura di: Francesca Taccone

razze di gatto affettuose

I gatti, meravigliosi felini, ma animali anaffettivi, antisociali, che mostrano un po’ di affetto solo quando vogliono da mangiare?

Ebbene, non è così e con questo articolo andiamo a sfatare questa convinzione e a scoprire che anche tra le razze di gatti esistono mici particolarmente propensi al contatto umano e a dimostrare affetto e amore.

Lo dice la scienza: alcune razze di gatti sono particolarmente affettuose

Una ricerca svolta nel 2019, intitolata “Breed differences of heritable behaviour traits in cats”, condotta dal dipartimento di Bioscienze veterinarie e dal Dipartimento di genetica medica dell’Università di Helsinki, ha fatto delle domande a veterinari e proprietari di gatti per analizzare salute e comportamento dei felini.

Lo studio ha coinvolto un totale di 5.726 soggetti e più di 40 razze.

Nell’indagine sono stati considerati anche fattori ambientali diversi, in quanto le condizioni in cui vive un gatto possono variare a seconda della razza e influire sul comportamento.

L’analisi dei questionari ha mostrato che:

sono le razze di gatti meno aggressive e meno timorose nei confronti dei membri della famiglia, quindi più propense al contatto umano e farsi fare le coccole.

Grafico che indica la probabilità di aggressività di un gatto appartenente a una determinata razza (fonte: Salonen M. et al. Breed differences of heritable behaviour traits in cats. Sci Rep.2019). Legenda grafico: BEN = Bengala, BRI = British Shorthair, BUR = Burmese and Burmilla, CRX = Cornish Rex, DRX = Devon Rex, EUR = European Shorthair, HCS = house cat, KOR = Korat, MCO = Maine Coon, NFO = Norvegese delle Foreste, ORI = Balinese, Oriental Longhair, Oriental Shorthair, Seychellois Longhair, Seychellois Shorthair, and Siamese, PER = Persian and Exotic, RAG = Ragdoll, RUS = Blu di Russia, SBI = Sacro di Birmania, SIB = Siberian and Neva Masquerade, TUV = Turco Van and Angora.

Il Turco Van risulta essere la razza più aggressiva. Questo felino potrebbe mostrare aggressività sia verso i membri della sua famiglia, verso estranei e verso altri gatti.

Vediamo quindi insieme queste cinque razze di gatti più socievoli e affettuose.

British Shorthair

razze di gatto British

Questo gatto dalla testa tonda è il perfetto gatto da compagnia.

Dì addio alla tua privacy, il British Shorthair ama condividere gli spazi di casa con il suo proprietario e con gli altri membri della famiglia, tenderà infatti a seguirti ovunque tu vada.

Non è un gatto molto attivo e preferisce starsene tranquillo sul divano a farsi coccolare.

Amichevole e paziente, questo gatto è particolarmente indicato alla vita con altri animali e con i bambini.

Per una perfetta convivenza, al momento della sua adozione è sempre consigliabile però seguire le regole base per la socializzazione e integrazione se è già presente un cane in famiglia.

È un gatto che gode generalmente di ottima salute e non presenta particolari patologie genetiche.

Data la sua particolare sedentarietà per questa razza è fondamentale seguire un’alimentazione controllata per il mantenimento del peso ottimale.

Questa unita a visite periodiche dal veterinario e a un’attenta cura della sua igiene, rendono il British Shorthair una delle razze più facili da gestire e da avere in giro per casa.

Abissino

gatto razza abissino

Al contrario del British, l’Abissino è decisamente attivo come gatto.

È dotato di una curiosità spropositata. Ama divertirsi e giocare e potrete cimentarvi insieme in diverse attività come il riporto.

Si adatta facilmente alla vita in famiglia e in appartamento, affezionandosi a tutti i membri della famiglia, prediligendone però sempre uno solo.

Nonostante la grande dinamicità, l’Abissino è un gatto perfetto anche con i bambini.

Nei momenti di gioco con loro farà prevalere il lato curioso su quello attivo, andando a creare situazioni ottimali di divertimento.

Il meraviglioso pelo corto, caratterizzato dal ticking, ossia l’alternanza di bande chiare e scure sul singolo pelo, richiede poche cure che verranno ricompensate da grandi fusa

La salute è ottima. Si tratta di un gatto forte e resistente, unico tasto dolente è l’enorme voracità.

Questa razza, già dai primi mesi, ha la tendenza a divorare molto velocemente i suoi pasti, andando incontro a possibili problemi digestivi.

Inoltre, guidato da una fame insaziabile, potrebbe rubare cibo lasciato incustodito, per umani e non.

Bisogna avere quindi un occhio di riguardo su questo aspetto e non lasciare nulla in giro, per evitare così che aumenti anche di peso.

Orientale

gatto razza orientale

Parola chiave: coccole, coccole, coccole (sì, una non è sufficiente).

L’Orientale è una delle razze più affettuose che esistano.

Coccolone e socievole, questo gatto cerca spesso la compagnia e il contatto del suo proprietario.

Inoltre, è sempre pronto ad avere una vera e propria conversazione con il suo umano con vocalizzi e miagolii vari.

Non ama affatto essere lasciato da solo.

Potrebbe infatti ricorrere a diversi “dispetti” assolutamente non graditi se ciò dovesse accadere.

L’arricchimento ambientale per questo gatto è fondamentale; infatti, ha bisogno di diversi stimoli per dare sfogo a tutta la sua vivacità.

Data la sua grande attività, è consigliato alle famiglie anche con bambini ,dove però l’interazione deve essere monitorata, e alla convivenza con altri animali.

È abbastanza facile da gestire per quanto riguarda cura e igiene.

Il pelo corto è facile da spazzolare; invece, la mancanza di sotto pelo lo rende sensibile alle basse temperature.

L’Orientale è un gatto forte e robusto che vive in media tra i 10 e i 20 anni.

Potrebbe soffrire però di patologie genetiche come:

  • l’atrofia progressiva della retina;
  • amiloidosi renale.

Persiano

razze di gatto Persiano

Eccoci a una delle razze feline più antiche ad esser stata selezionata.

Nata con il muso lungo, nel tempo gli è stata data la principale caratteristica che la rende oggi riconoscibile in tutto il mondo: il muso schiacciato.

Tutte le passate selezioni estetiche sono però andate a scapito della salute del gatto Persiano.

Questo gatto infatti necessita di parecchie cure e dedizione da parte del suo proprietario.

Cure da dedicare soprattutto al lungo e folto pelo.

Fortunatamente però, la razza è ben predisposta al contatto con l’uomo, quindi non sarà una battaglia prendersi cura di questo bel micio.

Dimostra un grande affetto verso tutti i componenti della famiglia, anche se tende a scegliere un prediletto.

È sempre bisognoso di coccole e attenzioni. Buono e pacato, se però viene stimolato al gioco non si tira certo indietro.

Tra le patologie ereditarie c’è il rene policistico, malattia al giorno d’oggi rara perché le associazioni feline obbligano gli allevatori a testare i riproduttori e a proseguire solo con i soggetti negativi al test.

Motivo per cui è sempre bene rivolgersi solo ad allevatori seri e certificati.

Europeo

razze gatti europeo

Il gatto più diffuso in tutto il mondo Occidentale viene riconosciuto ufficialmente come razza dalla Federazione Internazionale Felina nel 1982.

Caratterizzato dal tipico manto tigrato nelle più svariate colorazioni, è anche possibile trovarlo con il manto dal disegno marmorizzato o pezzato, che rende ogni gatto Europeo unico e irripetibile.

Molto furbo, vivace e curioso, è anche molto socievole e affettuoso, ragione per la quale si aggiudica un posto in classifica.

Vive benissimo in appartamento e la sua innata indipendenza gli permette di stare da solo anche diverse ore senza risentirne.

Si relaziona benissimo con tutti i componenti della famiglia, dai bambini agli anziani, e con altri animali domestici.

Conserva tuttavia l’istinto predatorio che sfoga giocando per casa, correndo e facendo “agguati”.

Non richiede particolari cure se non le basilari, seguite dalle visite periodiche dal veterinario.

Questa è una razza robusta che gode di ottima salute e vive in media tra i 12 e i 20 anni.

Un occhio di riguardo si deve dare all’alimentazione perché, soprattutto sui soggetti sterilizzati, l’obesità è dietro l’angolo.

Ogni gatto ha un suo carattere

Come noi umani, però, ogni gatto ha il suo carattere e temperamento a prescindere dalla razza a cui appartiene.

Non è quindi garantito che le descrizioni sulle razze di gatti fatte corrispondano precisamente al felino di casa.

Ogni animale è un mondo a sé stante, con i suoi comportamenti, che cambiano molto anche in base all’età e all’ambiente in cui vive.