La tigna può essere trasmessa dal coniglio all’essere umano?
I dermatofiti responsabili della tigna nel coniglio (ed anche in altre specie!) sono considerati agenti zoonosici, quindi potenzialmente trasmissibili dall’animale all’uomo. La convivenza e lo stretto contatto fisico che si crea tra animale e padrone favorisce questa trasmissione,
Denti della cavia: quanti sono? Perché non ha i canini?
Esattamente come il coniglio, anche i denti della cavia sono di tipo ipsodonte. Con il termine “ipsodonte” si intende indicare un particolare tipo di dente caratterizzato dalla presenza di una radice aperta e da una crescita continua per tutta la durata della vita dell’animale.
La Panleucopenia felina: come si trasmette e come proteggersi
Il Parvovirus responsabile della Panleucopenia felina è un virus a DNA molto resistente all’ambiente e i rischi infettivi sono rivolti non solo verso gatti non vaccinati presenti nei rifugi ma anche verso i gatti di casa in quanto la malattia viene veicolata da elementi inerti come le nostre scarpe.
Per i Pappagalli è meglio il cibo commerciale o casalingo?
Ancora troppo spesso i pappagalli non vengono nutriti in modo corretto ed equilibrato, rispettando le vere esigenze dell’amico alato ma assecondando i capricci, le pubblicità o i consigli di personale non qualificato. Il rischio concreto è un progressivo indebolimento delle difese e del metabolismo del pappagallo.
Come prendere in mano un riccio? Ecco qualche consiglio!
Prima di prendere in mano un riccio occorre avere un po' di pazienza e dare il tempo all'animale di adattarsi. Quando l’animale si è ambientato si può tenere in mano per qualche minuto al giorno, per abituarlo a noi.
Gruppi sanguigni del gatto, quali sono? Tipologia e classificazione
Anche il nostro amato gatto di casa, proprio come gli esseri umani, presenta i gruppi sanguigni. Questi ultimi sono tre e vengono classificati secondo il sistema A, B e AB. Al contrario del cane, il gatto presenta già a 2 mesi anticorpi nei confronti del gruppo sanguigno che non possiede.
Infiammazione intestinale felina: cos’è e come curarla?
È un disordine del tratto gastroenterico con persistenti sintomi clinici. La forma più comunemente osservata è un’enterite linfocito-plasmocitaria con sintomi di vomito e diarrea accompagnati da dolore addominale, borborigmi, flatulenza, perdita di peso e alterazioni dell’appetito, e occasionalmente versamento addominale a seguito di ipoproteinemia.
Parto del criceto: ecco le fasi e i consigli del veterinario
Il parto del criceto è piuttosto veloce e difficilmente il proprietario vi assiste, dal momento che la neo-mamma sceglierà le ore di massima tranquillità in casa (in genere il parto avviene di notte) e cercherà di mantenersi al riparo da sguardi indiscreti.
Educare il cane: perché è importante farlo nel modo giusto?
Educare adeguatamente un cane non è un episodio occasionale, non si tratta di un esercizio da ripetere di tanto in tanto, ma è un processo quotidiano in continua evoluzione che si protrae per tutta la vita dell’animale.
La Clamidiosi: una malattia che può essere trasmessa all’uomo
Clamidiosi, Ornitosi o Psittacosi sono sinonimi di una stessa malattia causata da un batterio intracellulare, la Chlamydia psittaci, che può essere trasmessa all'uomo e ad altri animali.





















