La falsa gravidanza nel cane: sintomi ed eventuale terapia

Nel cane la falsa gravidanza è una sindrome caratterizzata da segni simili a quelli osservati durante il periodo post parto: presenza dei comportamento materno e ingrossamento mammario con secrezione di latte. Spesso tali sintomi sono così intensi da diventare un problema clinico per cui è necessario ricorrere al loro trattamento.

A cura di: Dott. Alessandro Troisi

Nel cane falsa gravidanza, pseudogravidanza, allattamento nervoso o pseudociesi sono tutti sinonimi per indicare una sindrome caratterizzata da segni simili a quelli osservati durante il periodo post parto.

La falsa gravidanza è considerata normale nel cane e si riscontra comunemente nelle cagne non sterilizzate.

L’intensità con cui può manifestarsi è estremamente variabile e si stima che possa interessare il 50-75% delle femmine.

La pseudogravidanza, prevedendo la produzione di latte nei soggetti non in gravidanza, potrebbe aver avuto una certa importanza durante l’evoluzione dei canidi selvatici.

Nei branchi di lupi è noto infatti come anche altre componenti del branco possono allattare la progenie della femmina alfa, proprio per garantire maggiori possibilità di sopravvivenza della cucciolata.

Il ciclo riproduttivo della cagna

La cagna ha diverse caratteristiche fisiologiche riproduttive insolite rispetto ad altri animali domestici.

Il suo ciclo riproduttivo viene definito come monoestrale ed è poco influenzato dal periodo stagionale nella maggior parte delle razze.

Presenta un lungo periodo di assenza di ciclicità (periodo di anestro obbligatorio), che determina intervalli di ciclo lunghi dai 5 fino a 12 mesi.

Il ciclo riproduttivo è caratterizzato da una lenta progressione e da una lunga durata di tutte le sue fasi.

Il periodo del calore vero e proprio (proestro ed estro) è prolungato e variabile, della durata media di circa 25 giorni.

La fase successiva all’estro è detta diestro e dura circa 60 giorni.

Gli effetti ormonali sulla falsa gravidanza nel cane

Durante il diestro a livello ovarico si forma il corpo luteo, una specie di “ghiandola temporanea” che ha il compito di produrre quello che viene definito “l’ormone della gravidanza”, il progesterone.

Tale ormone viene prodotto indipendentemente dall’accoppiamento e dall’eventuale gravidanza.

È per questo che nella cagna il periodo successivo all’ovulazione, cioè il diestro, ha una durata molto simile nell’animale gravido e in quello non gravido.

Passati 30 giorni, la secrezione di progesterone dipende anche dalla secrezione ipofisaria di alcuni ormoni, tra cui la prolattina.

falsa gravidanza nel cane Dalmata

Il progesterone determina lo sviluppo della ghiandola mammaria e l’aumento di peso, indipendentemente dallo status gravidico.

Non ha però effetti sulla lattazione, sulle modificazioni comportamentali e fisiche della falsa gravidanza.

L’ormone responsabile della lattazione e del comportamento materno durante la falsa gravidanza è la prolattina.

I meccanismi con cui esercita questi effetti non sono stati però ancora del tutto compresi.

Razze canine più a rischio di pseudogravidanza

Nonostante qualsiasi razza possa essere potenzialmente colpita, sembra che alcune razze come i Dalmata, i Basset Hound e i Pointer possano essere maggiormente interessate.

Al contrario è estremamente rara in altre razze come Pastori tedeschi e Beagle.

Sintomi di falsa gravidanza nel cane

Le cagne non gravide a metà e tardo diestro potrebbero presentare segni di peseudogravidanza, ma l’intensità di questi segni è abbastanza variabile tra loro.

Alcune femmine possono essere asintomatiche, mentre altre mostrare segni evidenti.

falsa gravidanza nel cane peluche

In quest’ultimo caso, tale condizione di solito inizia con cambiamenti comportamentali, come irrequietezza, anoressia, diminuzione dell’attività, aggressività, affetto eccessivo, leccamento delle ghiandole mammarie.

L’animale presenta comportamento materno, come nidificazione e nutrimento di oggetti inanimati o qualsiasi altro piccolo animale.

Successivamente, le cagne pseudo-gravide possono mostrare segni fisici, come aumento di peso, ingrossamento mammario, secrezione di latte e talvolta contrazioni addominali che imitano quelle del parto.

L’allattamento è solitamente stimolato dall’eccessivo leccamento.

Possono anche essere presenti vomito, anoressia, diarrea, poliuria, polidipsia e polifagia.

Le cagne suscettibili hanno un alto tasso di recidiva nei successivi cicli estrali e la condizione si aggrava di volta in volta.

Complicanze legate alla pseudogravidanza nella cagna

Occasionalmente, possono verificarsi complicanze correlate alla pseudogravidanza come dermatiti locali da leccamento eccessivo o mastiti.

Sebbene uno studio iniziale abbia suggerito l’esistenza di una relazione tra ripetuti episodi di pseudogravidanza e lo sviluppo di tumori mammari, lavori successivi non hanno confermato tale collegamento.

Diagnosi di falsa gravidanza nella cagna

La pseudogravidanza si può̀ osservare anche dopo ovariectomia effettuata durante il diestro e in seguito alla sospensione di progestinici esogeni.

Per differenziare una pseudogravidanza da una reale gravidanza si possono prendere in considerazione la radiografia e/o l’ecografia per escludere la presenza di embrioni/feti.

Nella diagnosi di pseudogravidanza bisogna escludere anche altre malattie del diestro, come la piometra, che possono ugualmente associarsi alla comparsa di anoressia, vomito e depressione.

È anche importante tenere presente che la pseudogravidanza può coesistere con altri problemi clinici genitali o extragenitali, rendendo talvolta più difficile la diagnosi.

A meno che non compaiano complicazioni, generalmente i segni di pseudogravidanza si risolvono spontaneamente dopo 2-4 settimane.

Tuttavia, in alcuni casi, possono persistere fino al successivo ciclo estrale.

Il trattamento della pseudogravidanza della cagna

Quando nella cagna i segni clinici di falsa gravidanza sono così intensi da diventare un problema clinico spesso è necessario ricorrere al loro trattamento.

Trattamento farmacologico

In questo caso si utilizzano farmaci per interrompere la montata lattea, ridurre i comportamenti materni, che a volte sono ossessivi, ed evitare infiammazioni a carico della mammella.

Risultano efficaci i farmaci che inibiscono il rilascio di prolattina, come gli agonisti della dopamina e gli antagonisti della serotonina.

falsa gravidanza nel cane lattazione

Vengono utilizzati due agonisti della dopamina, la bromocriptina e la cabergolina.

Alcuni degli effetti collaterali legati alla bromocriptina e, in misura minore, della cabergolina sono di tipo gastrointestinale (nausea, vomito), ma di solito sono fenomeni autolimitanti.

Anche una molecola antagonista della serotonina, la metergolina, inibisce la secrezione di prolattina.

Quest’agente non provoca il vomito, ma può essere causa di ipereccitabilità, aggressività e uggiolii.

In rari casi anche la cabergolina può causare un aumento dell’aggressività.

Trattamento chirurgico

È possibile prevenire definitivamente il problema della recidiva con la sterilizzazione durante l’anestro.

L’intervento non va attuato durante il diestro, perché con la rimozione della fonte ovarica di progesterone si può mimare quello che fisiologicamente avviene durante il parto.

Questo può innescare l’insorgenza di una pseudogravidanza che potrebbe essere più persistente di quella che si osserva nelle cagne intere.

Pertanto è bene rivolgersi al proprio Medico veterinario che saprà sicuramente consigliarvi l’opportuna terapia o le giuste tempistiche per un’eventuale sterilizzazione.