Vacanze con il cane: come prepararsi al meglio?

Andare in vacanze nel nostro Bel Paese senza stress insieme al nostro cane è possibile: ecco i consigli dei medici veterinari per prepararsi all'estate, sia al mare che in montagna, considerando anche le insidie e i pericoli che si celano nella natura.

vacanze cane

Trascorrere le vacanze viaggiando insieme al nostro cane è tra i momenti più importanti per rafforzare il legame con lui oltre che un periodo di relax per entrambi.

Per vivere senza stress lunghe passeggiate sui sentieri di montagna o nei magnifici borghi del nostro Paese salvaguardando il benessere del nostro cane, ecco i consigli dei medici veterinari MyLav, un laboratorio di analisi veterinarie.

Visita dal medico veterinario prima di partire con il cane per le vacanze

È più che consigliato prenotare una visita dal medico veterinario prima di iniziare un viaggio con l’animale: il proprietario verrà informato sulle vaccinazioni obbligatorie nel luogo in cui viaggia e il veterinario preparerà quanto necessario da un punto di vista documentale, se doveroso.

Inoltre è un’ottima idea preparare con sé un kit con alcune medicine di base anche per il cane oltre al suo cibo che usa normalmente e la sua spazzola per spazzolarlo ed allontanare spine di grano o altro dal suo pelo dopo ogni corsa in natura.

È anche molto utile avere il contatto di un veterinario dal luogo di destinazione, così da essere pronti a ogni evenienza.

Attenzione a idratazione e temperatura

Se durante le vostre passeggiate il vostro cane è con la lingua a penzoloni, allora è accaldato. Ansimare è normale e serve a bilanciare la sua temperatura, tosarlo non è la soluzione, là dove il mantello in realtà protegge la cute.

Attenzione quindi alle passeggiate nelle ore più calde, a giocare troppo al riporto di un qualche oggetto, vietate lunghe soste in auto sotto il sole e senza i finestrini aperti.

È opportuno cercare altri segnali di stanchezza: se per esempio il cane ci cammina accanto e guarda il pavimento e torna a cercare la nostra attenzione ancora ancora, è il segno che è stanco.

In questo caso dovremmo fermarci, bagnare il petto e la nuca per abbasserà la sua temperatura corporea. Successivamente è opportuno farlo bere qualche sorso d’acqua e dopo 10 minuti sarà pronto per un altro giro. Quando il cane si raffredda, il respiro affannoso diminuirà o scomparirà.

Vacanze con il cane in montagna? Attenzione alle vipere

La vipera, è un predatore che si incontra comunemente nella nostra vegetazione. Tra i sintomi diffusi più comuni dovuti all’avvelenamento possiamo notare vomito, tachicardia ipotensione o perdita di coscienza.

Come intervenire? Da evitare assolutamente l’incisione del morso, l’aspirazione del veleno o l’applicazione di ghiaccio e rivolgersi il prima possibile a un medico veterinario! Mai disinfettare la ferita con soluzioni alcoliche.

Avvelenamento da rospo

Tra una delle insidie più comuni segnaliamo l’incontro con un rospo, un animale che il nostro cane potrebbe incontrare durante all’imbrunire e prendere in bocca per curiosità. Il rospo per difesa produce un veleno appiccicoso che nel nostro cane potrebbe manifestarsi con eccessiva salivazione, schiuma alla bocca, vomito e/o forte irritazione agli occhi. Nei cani di piccole dimensioni, è possibile la comparsa di problemi cardiaci e neurologici.

Ma come intervenire tempestivamente?

Principalmente sciacquare con molta acqua la cavità orale del nostro cane, se disponibile aggiungendo anche un cucchiaio di bicarbonato per litro di acqua, così da eliminare ogni traccia del veleno in bocca. Successivamente è opportuno rivolgersi a un veterinario per una prognosi adeguata.

Attenzione alle piante tossiche

Oleandro, edera, ortica, il gelsomino sono alcune piante facili da incontrare nelle aree verdi italiane, tossiche per il nostro cane. Vomito, dissenteria, debolezza sono i primi segnali di avvelenamento più comuni e visibili nei nostri amici pelosi.

Libertà di annusare e esplorare per il cane durante le vacanze

Non dimentichiamo che il nostro cane non è un umano ed è opportuno, fargli vivere quel lato della sua essenza animale. Dobbiamo dargli la libertà di socializzare, annusare, sporcarsi ed esplorare.

Per esempio, quando rotolano contro il suolo è perché hanno trovato profumi naturali che i cani vogliono strofinare. Comportamenti che devono fare per essere sani psicologicamente, per capire gli odori del mondo.

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