Perché il mio cane mi lecca? Mi vuole “baciare”?

Cosa mi vuole dire quando il cane mi lecca il volto o le mani? Mi vuole bene? Ecco quali sono i diversi significati del “bacio” canino.

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A cura di: Dott.ssa Irene Cassi

cane mi lecca

Verrebbe spontaneo dire che il “baciare”, o meglio quando il mio cane mi lecca, sia un semplice gesto affettuoso.

Ma è sempre così? No, talora il troppo leccare può anche essere la spia di un disagio psico-fisico che il pet sta vivendo.

Leccare per comunicare

I cani leccano per comunicare qualcosa. È basilare sempre valutare le motivazioni che si nascondono dietro a questo comportamento.

cane mi lecca lingua

A tal proposito i ricercatori del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università di Bari, hanno condotto uno studio (“Communication in Dogs”) per studiare la comunicazione dei cani.

Dalle loro analisi è emerso che per comprendere il significato del bacio nel cane ha un ruolo importante non solo il destinatario di queste attenzioni, ma anche il contesto, la postura e le dinamiche che lo precedono.

Il cane in generale lecca il proprietario perché lo ama: è uno dei tanti suoi modi per manifestare affetto e riconoscenza.

Il leccare è qualcosa di naturale, che il cane impara da cucciolo.

Non sempre però i cani adulti hanno questa abitudine, è probabile che manifestino il loro affetto al proprietario anche in modo diverso.

La riluttanza a baciare potrebbe essere stata causata da un allontanamento troppo precoce dalla madre, oppure dall’allevatore che non sempre riesce a comportarsi in modo corretto con tutti i cuccioli.

I diversi significati del “bacio” canino

Vediamo ora i diversi tipi di “bacio” canino.

Il face washing

È un comportamento che i cuccioli utilizzano con la madre per chiederle cibo.

Essa infatti risponde a tale richiesta rigurgitando parte del suo pasto, facilitando così lo svezzamento.

cane lecca faccia

In età adulta tale comportamento perdura e può essere messo in atto sia nei confronti dei conspecifici che verso l’uomo o altri animali.

In generale, è un comportamento che indica amicizia, richiesta di protezione, ma talora può essere utilizzato anche come segnale di pacificazione.

Il face washing è la dimostrazione che tra il pet e l’owner c’è un rapporto di fiducia e di affetto.

Il mouth washing

Il cane spesso lecca la bocca dell’owner per capire il suo stato emotivo, fisico o il suo umore.

La bocca rappresenta uno dei canali più ricchi di segnali olfattivi e quindi con tale atteggiamento il pet vuole anche accertarsi che tutto vada bene.

I cani sono molto sensibili e si agitano quando si accorgono che il loro owner sta male.

È quindi possibile che, vedendolo a letto o in poltrona in un momento diverso dalla sera, vogliano capire come sta.

Il bacio per cure parentali

Il pet che bacia i propri cuccioli generalmente lo fa non tanto per affetto, ma per ripulirli.

È quindi un comportamento che è messo in atto per il benessere altrui.

Sono le cure parentali o il cosiddetto grooming. Alla base di tale comportamento c’è ancora una volta la voglia di appartenere allo stesso gruppo.

Se il cane lecca una ferita

Il leccare una ferita, propria o altrui, è una risposta istintiva.

Secondo alcuni studiosi, inoltre, la saliva avrebbe un effetto efficace per proteggere tagli e graffi dalle infezioni.

Tale beneficio sarebbe da attribuire al nitrito, un componente salivare che a contatto con la ferita produrrebbe ossido di azoto.

I ricercatori dell’Università della Florida, inoltre, hanno scoperto nella saliva la presenza di NGF (nerve growth factor) e hanno osservato che le ferite che erano leccate guarivano due volte più rapidamente.

Tuttavia, non tutti gli studiosi sono concordi nell’affermare che essere leccati sia un beneficio, anzi per molti potrebbe essere un potenziale rischio di infezioni.

cane mi lecca mani

Quando il cane mi lecca per richiamare l’attenzione

Un cane annoiato potrebbe avvicinarsi al suo owner e leccarlo semplicemente per chiedergli attenzione.

Il proprietario deve avere la capacità di capire che il cane si è avvicinato per fargli una semplice richiesta: “Mi consideri?”.

Spesso, i proprietari, non riescono a percepire il vero significato di quel gesto e credono che sia solo un segno d’affetto.

Il cane rimane così deluso, perché si aspetta non una semplice carezza, ma che il proprietario interrompa ciò che sta facendo per dedicargli del tempo.

Se questa situazione si dovesse ripetere costantemente, questi soggetti, vivendo in un ambiente ipostimolante e non ricevendo le giuste attenzioni da parte del proprietario, potrebbero anche sviluppare delle forme depressive.

Perché il cane lecca i piedi, le gambe e le orecchie?

Nel caso in cui il pet baci piedi, gambe od orecchie occorre prestare attenzione alle modalità della leccata.

Se è lenta, potrebbe essere esplorativa e quindi legata al grooming (una specie di “trattamento” che il pet presta al suo compagno di vita).

Nel caso in cui, invece, le leccate siano rapide e senza sosta, è probabile che alla base ci sia un problema d’ansia.

Se un proprietario si accorge che il suo cane lo lecca in modo ossessivo, è opportuno che si rivolga al Medico veterinario comportamentalista.

Tale comportamento rientra infatti tra i disturbi ossessivi compulsivi (DOC oppure OCD – obsessive compulsive disorder), così chiamati perché vengono ripetuti più volte dall’animale in modo ossessivo.

Se l’intervento dell’esperto è repentino, generalmente la terapia comportamentale e feromonale sono sufficienti.

Spesso, le cause di questo comportamento sono da ricercare nella cattiva relazione tra pet e owner.

Il cane potrebbe assumere questo comportamento per manifestare tutta la sofferenza che prova: in primis una carenza affettiva, dettata principalmente dal poco tempo che pet e owner trascorrono insieme.

In questi casi, sarà opportuno rimodulare l’intera giornata del pet e inserire delle sessioni di attività ludica, così da migliorare la loro relazione.

Particolarmente utile potrebbe essere il gioco collaborativo, come ad esempio il riporto, un tipo di attività che migliora il rapporto tra pet e proprietario, perché consente di creare un legame affiliativo molto forte.

Non sempre però si tratta di DOC, spesso il soggetto è ansioso oppure sta solo vivendo un momento di stress che può essere determinato da molti altri fattori.

Qualsiasi cambiamento nella vita del pet o nel suo sistema familiare potrebbe essere la causa di questo comportamento.

Anche in questi casi è auspicabile l’intervento di un comportamentalista.