Il cane può essere donatore di sangue? quali criteri deve seguire?

Anche in Medicina Veterinaria esiste la necessità di poter disporre di soggetti donatori, in maniera del tutto sovrapponibile a quanto accade nell’uomo. Tutti i cani possono esserlo? e quali caratteristiche devono avere?

A cura di: Dott.ssa Alessandra Gavazza

cane donatore di sangue

Anche in medicina veterinaria e in modo particolare nel cane spesso si ricorre alle trasfusioni di sangue. Ne consegue la necessità di poter disporre di soggetti donatori, in maniera del tutto sovrapponibile a quanto accade nell’uomo. Il cane donatore di sangue deve rispondere a dei requisiti di idoneità che permettano di tutelare la sua salute e quella dell’animale ricevente.

In Italia esiste una “Linea Guida relativa all’esercizio delle attività sanitarie riguardanti la medicina trasfusionale in campo veterinario” emanata dal Ministero della Salute nel 2016, dove sono dettagliati i criteri di selezione dell’animale donatore e i relativi esami di base da eseguire.

Quali sono i criteri affinché un cane sia donatore di sangue?

  • Il cane donatore deve essere un animale vaccinato, riconosciuto clinicamente sano sulla base di un’accurata visita clinica.
  • Il cane donatore deve pesare più di 25 Kg,
  • Il cane avere una età compresa tra 2 e 8 anni,
  • Il soggetto deve avere un carattere docile ed essere in regola con le vaccinazioni.

Durante la prima visita clinica devono essere accertate le condizioni cliniche del cane e raccolte tutte le informazioni relative alla sua storia.

Durante la visita devono essere eseguite una serie di analisi di laboratorio, che permettano di accertare lo stato di salute (esami di sangue, sierodiagnosi nei confronti di parassiti come la Leishmania), compresa la determinazione del gruppo sanguigno.

Il prelievo di sangue da un cane donatore può essere eseguito ogni 90 giorni. Ad ogni nuova donazione il cane deve essere visitato e devono essere ripetute tutte le analisi di laboratorio, ad eccezione del gruppo sanguigno.

Come avviene il prelievo?

Il sangue può essere prelevato dalla vena dell’avambraccio o dalla vena giugulare, con il cane posto in decubito sternale o laterale oppure in stazione quadrupedale.

La parte dove viene eseguito il prelievo deve essere tosata ed accuratamente disinfettata. In genere il prelievo dura tra 5 e 10 minuti e al termine è opportuno esercitare una compressione, con un batuffolo di cotone e alcool, sul punto dove è stato inserito l’ago, in modo da evitare che il sangue fuoriesca all’esterno.

Le sacche da prelievo utilizzate sono quelle usate anche in medicina umana e possono contenere da 350 a 450 ml.

Il proprietario può rimanere presente durante tutta la fase della donazione, in modo da rassicurare e tranquillizzare il cane donatore, tenendogli la testa e accarezzandolo.

Occorre sottolineare come la donazione di sangue non comporta nessun tipo di conseguenza negativa o danno per il cane, piuttosto permette di verificarne regolarmente lo stato di salute.

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