Convivenza gatto e furetto in casa: ecco qualche consiglio

Andiamo a vedere se è possibile una convivenza pacifica tra gatto e furetto sotto lo stesso tetto di casa. Naturalmente i consigli sono solo di massima, sappiamo bene che ogni animale ha caratteristiche proprie ed esistono svariate eccezioni.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

convivenza gatto furetto

La convivenza tra gatto e furetto sotto lo stesso tetto di casa in genere non crea molti problemi. A seconda del carattere del singolo individuo, si può instaurare un rapporto di tolleranza o di amicizia.

Il furetto è un animale giocherellone

Il furetto è un animale molto vivace e giocherellone, e capita che il furetto salti addosso al gatto per giocare.

In genere comunque la convivenza è possibile senza problemi, ma occorre sempre fare attenzione durante i primi incontri perché, anche se il gatto in genere non attacca il furetto, con le unghie può ferire il furetto.

…invece convivenza tra gatto e roditori?

Nella convivenza tra gatto e cavia o roditori di dimensioni medie, come ad esempio cani della prateria o cincillà, dipende molto dal carattere dei singoli individui.

In genere difficilmente il gatto considera questi roditori una preda, viste le dimensioni, mentre se si prendono in considerazione scoiattoli, criceti e topini è meglio evitare il contatto diretto con i gatti.

Soprattutto durante i primi incontri, è meglio che il proprietario sia presente, per evitare eventuali giochi “pesanti” del gatto a scapito dei roditori.

La convivenza del gatto con il coniglio è simile a quella con i roditori di medie dimensioni, vista la mole del coniglio in genere non viene considerato dal gatto come una preda, quindi gatto e coniglio possono farsi compagnia.

Convivenza del gatto con altre specie

Per tutte le convivenze, anche quelle che nei primi tempi possono sembrare difficili, ci vuole tempo e pazienza.

Mai forzare troppo la mano, altrimenti si peggiorano solo le cose!

È sempre bene, prima di acquistare un nuovo animale, valutare il carattere, l’indole e la socializzazione del soggetto già presente in famiglia.

Se si vogliono tenere insieme specie di animali diversi, in ogni caso è opportuno chiedere sempre un consiglio al vostro medico veterinario di fiducia.