Come lavare un coniglio e come asciugarlo: ecco i consigli

Il coniglio è un animale estremamente pulito e trascorre buona parte della sua giornata toelettandosi con cura. Talvolta però, necessita di essere lavato (e asciugato) con cura, per esempio quando si sporca. Per non trasformare il momento del bagno in un'esperienza traumatica per il coniglio, è bene seguire qualche consiglio!

A cura di: Dott. Cristiano Papeschi

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Il coniglio normalmente non ha bisogno di essere lavato perché provvede da sé all’igiene del proprio corpo ed anche di quello di eventuali compagni. Quando è necessario lavare un coniglio? La risposta è facile: quando è veramente molto sporco oppure quando non riesce a pulirsi da solo. 

Nella stragrande maggioranza dei casi, un coniglio “sporco” non lo è in maniera integrale e le aree del corpo che veramente necessitano di manutenzione straordinaria sono limitate, di solito, al posteriore (regione perianale e genitale), alla superficie plantare degli arti, al muso o alla gola (come nel caso di patologie dentali o rinite) e al contorno occhi (scolo oculare)… a meno che il nostro amico a quattro zampe non si sia rotolato da qualche parte!

Necessario un bagno intero o è sufficiente un approccio più soft?

Immergere interamente il coniglio in una bacinella, un lavandino o una vasca da bagno piena di acqua può essere un’esperienza veramente traumatica che, oltre a spaventare il nostro animale, potrebbe anche essere causa di danni fisici durante il tentativo di fuga.

Provate a immaginare la scena: voi che mettete a bagno il coniglio, lui che si agita, cerca di uscire dall’acqua, scivola lungo le pareti della vasca da bagno o addirittura salta fuori dal lavandino e finisce rovinosamente sul pavimento; oppure voi che cercate di contenerlo mentre si dimena con il rischio di provocare qualche lesione a sé stesso o alle mani che lo trattengono; o, ancora, lui che si paralizza di paura e trema con il cuoricino che batte all’impazzata… quale che sia lo scenario, nessuno di questi è particolarmente entusiasmante!

Non tutti i conigli amano fare il bagno

C’è anche da dire che, ammettiamolo pure, alcuni conigli si abituano e accettano il bagnetto più o meno di buon grado, ma non sono poi molti e la prima volta è sempre un’incognita: vale davvero la pena rischiare?

Lavare il coniglio con salviette umidificate

Se lo sporco è superficiale e localizzato magari è possibile risolvere il problema utilizzando salviette umidificate o lavaggi a secco (sempre e solo prodotti adatti ai conigli oppure eventualmente anche l’amido di mais), sicuramente meno invasivi e sufficienti a garantire un’efficace pulizia in molte situazioni.

Se proprio non se ne può fare a meno, meglio lavarlo “a pezzi” se possibile, ovvero mettere a bagno o porre sotto l’acqua corrente solo la parte che necessita di essere ripulita.

Come lavare il coniglio? In maniera delicata ma decisa

Il coniglio deve essere tenuto fermo in maniera delicata ma decisa (è consigliabile essere in due: uno che tiene l’animale e l’altro che lo lava), evitando che tiri calci nel vuoto con le zampe posteriori, tranquillizzato con la voce e movimenti lenti.

Regoliamo in anticipo la temperatura dell’acqua, evitando che sia troppo calda o fredda ma piacevolmente tiepida, come se dovessimo fare il bagnetto ad un neonato.

Per lavare il coniglio, utilizzare prodotti specifici

Il coniglio potrà essere lavato, a seconda dei casi, con la sola acqua oppure impiegando saponi e shampoo: qualunque siano i prodotti utilizzati, scegliamo sempre quelli creati e commercializzati proprio per lui (magari facendoci consigliare dal medico veterinario) dal momento che ha una pelle molto delicata e con un pH diverso dagli esseri umani o altre specie animali.

Se riuscissimo a fare le cose con calma e senza spaventarlo, magari premiandolo alla fine con qualcosa di buono, il bagnetto potrebbe anche non essere associato a qualcosa di poi così spiacevole… ma dipende da soggetto a soggetto.

Come asciugarlo?

Se ci troviamo nella stagione calda, per asciugarlo basterà frizionare delicatamente il pelo ma in inverno la situazione è più delicata: il mantello andrebbe asciugato con cura e sarà necessario evitare le freddate!

Si può usare il phon? è una bella domanda!

L’asciugacapelli potrebbe spaventare l’animale con il suo rumore e con il getto d’aria e, inoltre, se usato con poca attenzione potrebbe addirittura ustionarlo.

Quindi, in linea di massima, il phon meglio di no, è preferibile rendere un po’ più calda la stanza ed aspettare che si asciughi da solo, ma se proprio non fosse possibile farne a meno facciamo in modo di non nuocere, impostando il getto d’aria alla minima potenza, verificando di continuo con la mano che questa non sia troppo calda e tenendolo il più lontano possibile dal coniglietto.