anfibi dal veterinario

Gli anfibi e la visita veterinaria

Quando si porta un anfibio dal veterinario è bene informare il medico riguardo tutte le abitudini dell'animale, comprese le modalità di detenzione ed il tipo di alimentazione, in modo da aiutarlo nella visita e nella diagnosi. Per rendere più semplice la comunicazione, una foto o un disegno della teca potrà essere utile per capire la funzionalità dell’ambiente.
uccellini

L’anello stretto alle zampe dei piccoli volatili

Una normale desquamazione e igiene del piede non reca alcun impedimento al movimento dell’anello sulla zampa, ma patologie locali della cute, eccessiva desquamazione o secchezza della cute, sporcizia, problemi circolatori, o ferite possono causare un ispessimento della porzione di zampa su cui scorre di solito l’anello e causare gravi danni all’animale.
coniglio

Il coniglio: un animale sempre più presente nelle famiglie italiane

Il coniglio ormai è un animale domestico a tutti gli effetti e negli ultimi anni, sempre più famiglie scelgono di convivere con questo simpatico animale. Sociale e territoriale, rappresenta un buon compromesso tra cane e gatto. 
pododermatite

La pododermatite del coniglio: sintomi e regole per curarla correttamente

La pododermatite è una patologia della cute che interessa la superficie d’appoggio degli arti, in particolare di quelli posteriori, ed è molto frequente nel coniglio da compagnia. Si tratta di un problema cronico e progressivo che solitamente evolve nel corso del tempo e può variare in quanto a gravità, da lieve fino a molto severa.
furetto

Il furetto: un esploratore nato

Un furetto vive da 7 a 10 anni. Questo piccolo carnivoro è un dormiglione (18 ore al giorno), attivo per qualche breve periodo nella giornata (da 1 a 3 ore). Quando è sveglio, è un animale intelligente che si addomestica facilmente: è vivace, socievole, pulito, giocherellone ed estremamente curioso.
per i Pappagalli è meglio il cibo commerciale o casalingo

Per i Pappagalli è meglio il cibo commerciale o casalingo?

Ancora troppo spesso i pappagalli non vengono nutriti in modo corretto ed equilibrato, rispettando le vere esigenze dell’amico alato ma assecondando i capricci, le pubblicità o i consigli di personale non qualificato. Il rischio concreto è un progressivo indebolimento delle difese e del metabolismo del pappagallo.
volatile

Volatile: conoscere il mondo tramite le ali e il becco!

Quando si acquista o si adotta un animale per godere della sua compagnia si pensa alla sua alimentazione, alle attrezzature per il riposo, la pulizia, il gioco; insomma la vita con un animale domestico viene condivisa in tutti i suoi aspetti. Il contatto, le coccole, le zampate o leccate sono scambiate liberamente ma ricordiamoci che il gioco e il movimento sono condizionati solo dallo spazio dell’appartamento o del giardino o del parchetto.
cisti delle penne del canarino

Cosa sono i lumps, o cisti delle penne del canarino?

I canarini possono essere colpiti da una patologia cutanea chiamata in gergo “lumps” (dall’inglese: nodulo, piccola massa). L’ipopteronosi cistica (questo è il termine medico corretto per indicare il problema) è caratterizzata dalla formazione di una cisti sottocutanea contenente piume o penne arrotolate su se stesse e cheratina
perchè i serpenti fanno la muta della pelle

Perché i serpenti fanno la muta della pelle? I fattori che influenzano l’ecdisi

I rettili per crescere e per rinnovare la pelle hanno bisogno di un processo chiamato “ecdisi” (dal greco antico: “spogliare”) o, più comunemente, “muta”. Nei serpenti questo processo comprende il ricambio di tutta la pelle del corpo, inclusa la parte che copre gli occhi (occhiale). Le squame che compongono la pelle del serpente sono in parte sovrapposte tra loro, per questo in un animale sano la muta avviene tutta insieme.
gatti e uccelli

Coabitazione pacifica di gatti e uccelli: utopia o realtà?

Cacciatori di piccoli roditori e di uccelli per eccellenza, i gatti vengono spesso accusati di tutti i mali dagli amici della fauna selvatica. È ammessa la caccia ai topi, ma quella degli uccelli, che rappresentano solo il 24% delle prede, sconvolge proprietari e non proprietari.
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