Cosa sono i lumps, o cisti delle penne del canarino?

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A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

cisti delle penne del canarino

I canarini possono essere colpiti da una patologia cutanea chiamata in gergo “lumps” (dall’inglese: nodulo, piccola massa). L’ipopteronosi cistica (questo è il termine medico corretto per indicare il problema) è caratterizzata dalla formazione di una cisti sottocutanea contenente piume o penne arrotolate su se stesse e cheratina.

Colpisce in genere canarini con piume molto morbide quali gloster, mosaico o brinati, ma si può rinvenire anche in altre razze di canarini e talvolta anche nei pappagalli.

Le cause di questa dermatopatia sembrerebbero essere di ordine genetico: alcune linee famigliari risultano predisposte a sviluppare questo difetto a livello di piumaggio.

Raramente piccoli traumi possono interessare il follicolo pilifero, deviare la crescita della piuma o penna e quindi causare un lumps.

Non essendo una patologia infettiva non è contagiosa e pericolosa per gli altri uccelli conviventi del canarino colpito e non è nemmeno una zoonosi.

Le dimensioni delle cisti possono essere molto variabili da pochi millimetri fino a qualche centimetro di diametro, a seconda del numero e della dimensione raggiunta possono essere più o meno invalidanti per il soggetto.

Quando il lumps erompe all’esterno (e aumenta di dimensioni) può sanguinare per sfregamento sui posatoi o per autotraumatismo (il canarino infastidito si becca la lesione), inoltre può imbrattarsi di feci e quindi infettarsi se si forma in prossimità della cloaca.

Le cisti delle penne si possono formare ovunque purché sia una zona di cute “pterile” ovvero dove esistono follicoli piliferi: ali, dorso, petto, regione cloacale, base della coda.

Non si troveranno mai lumps nelle zone dove naturalmente i canarini non hanno piume.

La cura è essenzialmente chirurgica: se la cisti è piccola, ha permesso in parte l’eruzione della piuma e non infastidisce il canarino può non essere trattata. Naturalmente si seccherà e cadrà da sola.

In caso contrario va rimossa chirurgicamente, in anestesia gassosa, da un veterinario esperto che saprà come incidere, rimuovere la cisti, bloccare l’eventuale emorragia e prescrivere le terapie successive.

Sconsiglio vivamente fai da te casalinghi inefficaci (spennellare le cisti con disinfettanti) o pericolosi (tentare di estrarre la cisti senza gli strumenti adatti, rischiando una copiosa e mortale emorragia).