Il coniglio: un animale sempre più presente nelle famiglie italiane

coniglio

L’animale non è né un giocattolo né un regalo di compleanno, è molto importante riflettere prima di scegliere un cane, un gatto, un coniglio, un roditore, un furetto o una tartaruga, visto che ciascuno di essi ha dei fabbisogni specifici che devono essere soddisfatti.

Il coniglio ormai è un animale domestico a tutti gli effetti e negli ultimi anni, sempre più famiglie scelgono di convivere con questo simpatico animale. Sociale e territoriale, rappresenta un buon compromesso tra cane e gatto.

IL CONIGLIO HA BISOGNO DI SPAZIO ED È ATTIVO DURANTE LA NOTTE

Il coniglio è un animale vivace e accattivante con una vita media di circa 7-10 anni.

Questa specie non è fatta per vivere in gabbia. Chi lo adotta deve prevedere di dedicargli tempo, attenzioni e spazio. Una cosa importante è che la gabbia sia sufficientemente grande (una volta adulto il coniglio deve poterci stare alzato e sdraiarsi del tutto).

Essa dovrà essere posizionata in un posto che consenta di avere calma durante la giornata e dove l’animale potrà essere attivo durante la notte, senza disturbare.

Il coniglio deve poter disporre anche di uno spazio relax abbastanza ampio (2-2,5 m circa) e sicuro (perché il coniglio rosicchia) dove trascorrere parecchie ore durante il giorno.

Come il gatto, il coniglio non apprezza i cambiamenti nel suo territorio e la marcatura con le urine è uno dei mezzi che utilizza per riappropriarsi del suo spazio di vita. Esso ha bisogno di contatti sociali (carezze, coccole, giochi) e di un’alimentazione appropriata che comprenda parecchi vegetali freschi.

In un ambiente adatto ai suoi fabbisogni, il coniglio è un compagno simpatico anche per i bambini.

Il cibo costituisce un fattore importante di spesa, un coniglio di 1 kg consuma circa 100 g di vegetali freschi al giorno ai quali si aggiungono fieno di buona qualità, la lettiera e il fondo per la gabbia. Inoltre, è consigliata la vaccinazione così come la sterilizzazione prima dell’anno di età.

Per finire, è utile sensibilizzare il proprietario in merito alla necessità di consultare rapidamente il veterinario se l’animale non sembra essere in forma, perché lo stato di salute di questo animale può peggiorare molto rapidamente.

Il futuro proprietario deve sapere che dovrà dedicare del tempo al proprio animale: infatti, il coniglio ha la necessità di essere tirato fuori dalla gabbia, e quindi sorvegliato, ogni giorno; la gabbia deve essere pulita tutte le settimane e la lettiera cambiata quotidianamente.

Portare un coniglio in vacanza è possibile, ma la gabbia è ingombrante e si deve disporre di uno spazio relax. L’alternativa è di poter contare su una persona che possa ospitarlo oppure possa andare ogni giorno a dargli da bere, da mangiare, pulire la lettiera e offrirgli un momento di svago.