La Francia vara una nuova legge per prevenire i maltrattamenti degli animali

Ecco quali sono alcune delle principali misure che saranno introdotte in Francia dalla nuova legge di prossima approvazione contro i maltrattamenti sugli animali domestici.

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La Francia ha varato una nuova legge per regolamentare il rapporto uomo-animale con l’obiettivo di prevenire i maltrattamenti sugli animali domestici e ostacolarne il traffico illegale.

Martedì 30 novembre 2021, il Presidente della Repubblica ha infatti promulgato la Legge n. 2021-1539 volta a contrastare gli abusi sugli animali e rafforzare il legame tra animali e uomo.

Il testo è stato poi pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 279 del 1 dicembre 2021.

Il provvedimento è già in vigore dopo la pubblicazione della legge.

La proposta di legge, lo scorso 21 ottobre, aveva già avuto il consenso della Commission mixte paritaire (CMP).

Poi era ripassata dall’Assemblea nazionale, fino all’approvazione da parte del Senato.

Ecco in sintesi alcune delle principali misure che saranno introdotte con questa legge.

In Francia un certificato di impegno per prevenire i maltrattamenti degli animali

Chiunque accoglierà un animale domestico (acquistato o regalato) dovrà firmare un certificat d’engagement (certificato di impegno) e di conoscenza delle esigenze specifiche della specie.

A sua volta, il cedente dovrà assicurarsi che chi lo riceve abbia firmato tale certificato.

Il medesimo obbligo varrà anche per la detenzione di un equide, se non rientra nell’ambito dell’attività professionale.

Gli agenti di polizia municipale e le guardie rurali potranno richiedere tale certificato.

Anche nelle strutture veterinarie ci sarà l’obbligo di identificazione degli animali.

Canili e rifugi

Ogni Comune o ente pubblico di cooperazione intercomunale dovrà disporre di un canile idoneo ad ospitare cani e gatti randagi o vaganti.

Gli animali saranno restituiti solo a fronte del pagamento delle spese di custodia, pena una multa fissa.

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Il comune potrà affidare il servizio pubblico del canile a fondazioni o associazioni.

Il gestore della struttura dovrà seguire una formazione in tema di benessere animale e nominare un medico veterinario.

Dovranno essere previste, nel contratto con i fornitori di servizi, sanzioni in caso di gravi abusi o atti di crudeltà nei confronti degli animali ospitati.

Cessione, detenzione e divieti

Entro il 2024 cuccioli e gattini non saranno più in vendita nei negozi di animali.

Inoltre, sarà vietata l’esposizione in vetrina se il negozio dà su una strada aperta al traffico.

Anche gli annunci inerenti le cessioni di animali dovranno seguire delle regole e riportare determinate informazioni.

Tra gli animali delle specie non domestiche, potranno essere tenuti come animali da compagnia, o nell’ambito di allevamenti per hobby, solo gli animali inclusi in un elenco fissato da questa legge.

L’elenco sarà rivisto ogni 3 anni.

Inoltre, saranno vietate giostre con pony e cavalli veri.

Sanzioni più dure per crudeltà e abbadono

In caso di gravi maltrattamenti, sevizie, atti di crudeltà e abbandono degli animali, in Francia le pene saranno aumentate a 3 anni di reclusione e a 45.000 euro di multa.

Queste potranno anche arrivare a 5 anni e a 75.000 euro, in caso di morte dell’animale.

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Se l’abuso è commesso con una circostanza aggravante (salvo il caso di morte dell’animale), le pene saranno di 4 anni di reclusione e di 60.000 euro di multa.

Il fatto di dare volontariamente la morte a un animale – domestico, addomesticato o tenuto in cattività – senza necessità, pubblicamente o meno, sarà punito con la reclusione di 6 mesi e con la multa di 7.500 euro.

Questo non si applicherà alle corse di tori e ai combattimenti di galli organizzate per tradizione ininterrotta.

Sarà considerata circostanza aggravante dell’atto di abbandono, il fatto di perpetrarlo consapevolmente in condizioni che presentino un rischio di morte immediata o imminente per l’animale.

Mentre, in caso di gravi abusi o di atti di crudeltà, costituirà circostanza aggravante l’essere proprietario o tutore, oppure se chi compie l’atto è un componente delle forze dell’ordine nell’esercizio del pubblico servizio.

Zoopornografia

In legge viene affrontato anche il concetto di complicità in maltrattamenti gravi o atti di crudeltà o abuso sessuale su un animale domestico, compresa anche la consapevole registrazione di immagini di maltrattamenti o la pubblicazione di tali registrazioni su Internet.

Basta alla cattività delle specie selvatiche per scopi commerciali

Un ultimo capitolo emblematico che ha acceso il dibattito è quello relativo alla cattività delle specie selvatiche.

Tra le misure concrete: la fine degli animali selvatici nei circhi entro 7 anni, il divieto di detenzione dei cetacei entro 5 anni e la fine degli addestratori di orsi e lupi entro 2 anni.

Stop all’allevamento di visoni per pellicce

Per finire, sarà vietato l’allevamento di visoni americani e di animali di altre specie non domestiche allevati esclusivamente per la pelliccia.