Cavia in gabbia e libera di uscire

La cavia è un simpatico roditore molto apprezzato dagli italiani, ma può essere mantenuto esclusivamente in gabbia? Cerchiamo di dare una risposta.

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A cura di: Dott.ssa Linda Sartini, Dott. Cristiano Papeschi

cavia gabbia giardino

Molti scelgono la cavia come animale da compagnia perché è docile e simpatica, non deve essere portata fuori per fare i bisogni e occupa poco spazio perché sta in una gabbia…

Le prime tre affermazioni sono vere, ma la quarta deve essere rivista con attenzione.

Pensare di acquistare o adottare un porcellino d’India per poi relegarlo in una gabbia per tutta la sua vita è un concetto che deve essere dimenticato, perché non va d’accordo con il suo benessere.

La cavia è un animale sociale

Prima di affrontare il tema “gabbia e ambiente” vogliamo ricordare una sola cosa senza addentrarci nell’argomento: la cavia è una specie sociale.

Pertanto si consiglia sempre di non limitarsi ad ospitare in casa un solo esemplare ma, ove possibile, almeno una coppia, poiché la compagnia di un suo simile è sempre da consigliare.

Ovviamente bisogna scegliere con cura l’abbinamento per quel che riguarda i sessi onde non incorrere in problemi di convivenza.

porcellini d'india

La gabbia per la cavia

La gabbia è un elemento fondamentale che non deve mai mancare nella casa in cui vive una cavia.

Potrebbe sempre servire infatti per confinarla durante la notte, in assenza del proprietario o in caso di necessità qualora non si disponga di spazi adeguati per garantirle maggiore libertà durante tutto il giorno.

Quali requisiti deve possedere una gabbia adatta a questo roditore per rispettare il suo benessere?

Innanzitutto le dimensioni minime (e sottolineiamo “minime”) di 80 x 50 x 40 cm sono sufficienti per ospitare uno o due animali.

Laddove possibile, è però meglio sceglierne una più grande.

Non è necessario che sviluppi molto in altezza, poiché il dato più importante è la superficie, che deve essere ampia per consentire il movimento in orizzontale.

Eventualmente si può considerare anche un piano rialzato accessibile da una rampetta inclinata.

Le pareti possono essere realizzate in plexiglass, purché il ricambio d’aria al suo interno sia adeguato, o in grigliato metallico.

Non dovranno però essere presenti superfici sporgenti o taglienti che possano ferire l’animale.

Accessori per la gabbia della cavia

All’interno della gabbia non devono mancare una tana, per rifugiarsi o riposare quando necessario, e dei giochi per vivacizzare la giornata.

cavia gabbia grande

Questi possono essere tubi di cartone naturale, fogli di carta da cucina, oggetti in fieno pressato o vimini o altri giochi appositamente commercializzati.

Sono necessarie una ciotola per il mangime e una per il cibo fresco, e una rastrellierina per il fieno.

Di rastrelliere ne esistono di diversi tipi, da quelle a parete fino a quelle a “palletta”, sospese al soffitto della gabbia con una catenella.

Un beverino a goccia o un contenitore non rovesciabile, qualora non fosse abituata al beverino, completa il corredo.

Il fondo della gabbia deve essere realizzato in plastica o plexiglass (mai in grigliato) e riempito con materiale assorbente, morbido e confortevole per le superfici plantari.

Può essere costituito ad esempio da carta assorbente a pezzetti, pellet di carta riciclata o di legno non tossico per i roditori, fieno, fibra di cocco o trucioli .

Vanno invece accuratamente evitati materiali abrasivi quali, ad esempio, la sabbietta per i gatti, per evitare problematiche alle zampe come la pododermatite.

La cavia ha necessità di libertà e movimento

La gabbia, dunque, è un accessorio che non deve mai mancare, ma altrettanto importanti sono la libertà e il movimento.

Pensare di confinare un porcellino d’India in gabbia per tutto il giorno e per tutti i giorni della sua vita è sbagliato (parola di cavia!).

Cosa fare, dunque? Abbiamo diverse soluzioni.

Un recinto mobile in casa o in giardino

La più semplice è un recintino mobile che può essere posizionato in qualunque ambiente della casa e, all’occorrenza, spostato da una stanza all’altra.

Ne esistono in commercio sia in rete metallica che in plexiglass, oppure lo si può realizzare “fai da te” se si ha dimestichezza con il bricolage.

cavia gabbia recinto

La cavia non è una grande arrampicatrice e non salta in alto, pertanto sono sufficienti 30 o 40 cm in altezza e non è necessaria la chiusura superiore.

Se si dispone di un giardino, il recintino può anche essere utilizzato per confinare l’animale ed evitare che fugga.

In questo modo può allo stesso tempo brucare un po’ di erbetta e beneficiare dell’aria aperta e della luce del sole.

Attenzione però alle ore più calde o fredde della giornata, alla pioggia e al vento.

Una stanza dedicata alla cavia

In alternativa, per chi dispone di molto spazio, si potrebbe allestire una stanza “a prova di cavia”.

Vale a dire un locale della casa entro il quale l’animale (o gli animali) possa muoversi liberamente senza correre rischi, senza infilarsi e incastrarsi da qualche parte e senza poter fuggire.

Questo deve quindi essere possibilmente privo di arredi rosicchiabili, piante potenzialmente tossiche e soprammobili che possono cadere dall’alto.

Libertà di movimento in sicurezza

Che si tratti di recintino o di stanza dedicata, al loro interno devono essere presenti gli arricchimenti ambientali (giochi, tana, cassettina igienica e ciotole) già descritti nel paragrafo sulla gabbia.

La possibilità di movimento in libertà, purché in sicurezza, durante tutta la giornata sarà molto apprezzata dal roditore con un notevole beneficio per la sua salute, sia fisica che mentale.

Provate voi a pensare di rimanere chiusi in “prigione” per tutta la giornata.

L’interazione con il proprietario è una condizione fondamentale, ma non si può pensare di voler bene a una cavia e tenerla chiusa per la maggior parte della sua giornata entro quattro pareti ristrette per poi tirarla fuori solo mezz’ora al giorno per il gioco e le coccole.

cavia gabbia

L’ambiente ideale per la cavia

Prima di concludere, un ultimo appunto rapidissimo sulle condizioni ambientali.

La gabbia o il recintino devono essere posizionati in un luogo tranquillo, lontano da correnti d’aria e dalla luce eccessiva e diretta (ad esempio finestre) e in un ambiente con pochi sbalzi termici.

La temperatura ambientale ottimale per questa specie è compresa tra i 20 e i 22° C, quindi attenzione al caldo eccessivo e al freddo.

Le cavie tollerano comunque temperature comprese tra i 18° e i 26° C, mentre l’umidità dovrà essere compresa tra il 40 e il 70%.