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Benessere degli animali sportivi: ecco cosa dice il nuovo Decreto

La specifica sezione del Decreto n.36/2021 (Titolo IV del Dgls) si propone di offrire una disciplina unitaria, finalizzata a garantire il benessere degli animali sportivi, ovvero quelli impiegati in attività sportive, e a definire i limiti per la loro ammissione a manifestazioni e competizioni sportive.
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Animali, cresce l’interesse civile e politico nei loro confronti?

Gli animali sono parte della società umana da un tempo ormai immemorabile e da qualche decennio stanno diventando progressivamente oggetto di maggiore attenzione non solo da parte dei cittadini, ma anche dell'interesse politico. Lo dimostrano anche le recenti prese di posizione che hanno portato a diverse interrogazioni parlamentari, in Europa e in Italia.
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Il gatto del vicino entra nel mio giardino: cosa dice la legge?

Il gatto del vicino entra nel mio giardino. Quali sono i diritti dell'animale e le responsabilità del proprietario? Cosa dice la legge a riguardo? La circolazione libera dei gatti negli spazi contigui o comunque limitrofi, appartenenti a persone che non ne gradiscono la presenza, origina a volte problemi di vicinato.
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I cani possono entrare nei ristoranti e bar? Cosa dice la legge

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Molto spesso i proprietari di animali (e non) si chiedono se i cani e gli altri animali da compagnia possano entrare nei ristoranti, bar o pizzerie. È consentito oppure è possibile  vietare l’ingresso ai cani? Per rispondere è necessario sapere cosa dice la legge. A livello nazionale, il Regolamento di Polizia veterinaria prevede che i cani possono essere portati nelle vie o negli altri luoghi aperti al pubblico solo se sono tenuti al guinzaglio o se hanno la museruola.
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Accumulatore di animali: quando l’amore si trasforma in maltrattamento

L'accumulatore di animali è colui che raccoglie e possiede più soggetti, in numero indefinito, senza riuscire a prendersene cura, fornire loro un ambiente di vita igienico adeguato e a riconoscere la loro sofferenza. 
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Abbandono di animali: è reato (anche) affidarli a chi non sa occuparsene?

La giurisprudenza utilizza il termine “abbandono” per indicare la rinuncia a un diritto di proprietà. Come noto, gli animali domestici sono equiparati a beni mobili, acquisibili in proprietà privata. L’abbandono, in pratica, è uno spogliarsi di loro. Come fossero un onere che non si vuole più sostenere.
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Cani liberi nel cortile o nel giardino del condominio: si può?

Molti contesti condominiali godono di un cortile o di un giardino di proprietà del condominio. Sono, di solito, spazi tranquilli e recintati, con aree di verde. Si può pensare che siano l'ideale per lasciarvi liberi i cani, perché possano correre e divertirsi almeno per un pò. In realtà, invece, non è possibile farlo. Molte volte questa limitazione è contenuta nei regolamenti condominiali, che vietano agli animali l'accesso alle aree verdi interne.
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Cane e gatto in condominio, quali regole rispettare?

In condominio, la presenza degli animali domestici, come cane e gatto, non deve creare disturbo, pericolo o altri problemi ai residenti o a chi viene in visita nello stabile. Gli animali possono accedere agli spazi comuni (comprese le scale e l’ascensore) purché non creino problemi di igiene o sicurezza.
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Novità per il riconoscimento degli animali come membri della famiglia

L'orientamento della giurisprudenza verso il riconoscimento degli animali come membri della famiglia sembra aver fatto un altro passo in avanti. Compiuto nella direzione della valorizzazione delle loro esigenze al punto da subordinarle a quelle umane, a meno che queste ultime non siano “comprovate esigenze di tutela di altri interessi costituzionali (ad es. la salute umana)”. (Corte d’Appello di Palermo, Sent. n. 1557/2020).
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Attenti al gatto in condominio! Cosa dice la legge?

La riforma della normativa sulla presenza di animali in condominio ha stabilito che i regolamenti condominiali non possono vietare di possedere o detenere animali domestici come cane e gatto all'interno delle abitazioni private (art. 1138 c.c.). Dagli ultimi dati raccolti (Rapporto Assalco – Zoomark 2019), è risultato che circa il 39% degli italiani ha almeno un cane o un gatto.
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