Come evitare che i piccioni facciano un nido sul balcone

Può capitare che dei piccioni facciano il nido sul balcone di casa. Ecco come comportarsi e cosa fare eventualmente per dissuaderli dal farlo.

0

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

piccioni nido
Annuncio

Tortore e piccioni molto spesso trovano confortevole adibire a nido mensole o vasi per fiori vuoti sui nostri balconi.

Possono essere un gradevole incontro e un interessante spunto educativo per i bambini, ma al contempo possono essere fonte di disagio.

Vediamo i pro e i contro di questo incontro ravvicinato, come assecondare e come dissuadere nel rispetto di tutti.

Attenzione a vasi vuoti, cassoni, zone del balcone poco frequentate

Se i piccioni fanno il nido

I piccioni sono molto prolifici e si adattano molto bene alla vita in città, possono portare a termine anche 8 o 9 covate in un anno.

Molto rustici e resistenti trovano confortevole deporre le loro uova bianche, in genere 2 per covata, in luoghi riparati e protetti.

Li possono trovare anche in grandi vasi per fiori rimasti vuoti, cassoni, spazi riparati tra i mobili del balcone.

La femmina dopo aver sistemato con pagliuzze e rametti lo spazio idoneo depone a distanza di 2 o 3 giorni le sue due uova.

Poi provvede alla cova, intervallata dal maschio, per circa 17 giorni.

I giovani piccioni lasciano il nido verso i 25 giorni di età.

Non sono però ancora autonomi per almeno un altra settimana, in cui si faranno ancora imbeccare dai genitori.

Dopo l’abbandono del nido la femmina è pronta a ricominciare deposizione e cova, in modo più intensivo nel periodo caldo marzo- giugno.

Rallenta o termina la deposizione invece nei mesi più bui e freddi (ottobre–novembre–dicembre).

Riproduzione delle tortore anche sui balconi

Anche le tortore nel periodo primaverile ed estivo sono assidue e caparbie frequentatrici di balconi a scopo riproduttivo.

In questo caso vasi più minuti, mensole riparate, serrande poco utilizzate possono diventare il luogo ideale per nidificare.

In questo caso cova e svezzamento sono decisamente più rapidi: 15-16 giorni di cova e involo a 18-22 giorni.

Anche le tortore depongono in genere solo 2 uova, ma possono riprodursi tutto l’anno.

piccioni nido tortore

Come dissuadere le eccessive covate

Una covata o due possono essere un piacevole diversivo, ma a lungo andare gli ospiti diventano un po’ difficili da gestire.

Se si trova un nido, per non disturbare i genitori e non causare un abbandono dei pulli il balcone deve essere poco frequentato.

Le innaffiature e i lavori di giardinaggio devono essere ridotti al minimo e concentrati quando la mamma lascia il nido per pochi minuti durante la cova o la ricerca del cibo.

C’è poi il problema delle deiezioni attorono al nido o sul balcone, con anche a volte l’impossibilità di stendere fuori i panni ad asciugare (per non spaventare o non rischiare imbrattamenti), ecc.

Insomma, talvolta è meglio limitare le visite di questo tipo di uccelli.

A tal fine possono essere adottati vari metodi dissuasivi, innocui per gli animali, ma abbastanza efficaci come: movimento, colori insoliti, lampi di luce o riflessi, riduzione degli spazi di atterraggio o per la costruzione dei nidi.

Girandole e dissuasori metallici per impedire a piccioni e tortore di fare il nido sui balconi di casa

Il movimento insospettisce sempre gli uccelli, come quello di girandole colorate poste sul balcone infastidiscono e spaventano gli uccelli.

piccioni nido fogli riflettenti piccioni evitare

Così pure strisce di carta, meglio se riflettenti come quelle dell’incarto delle uova di Pasqua, attaccate a supporti o direttamente alla balaustra, mosse dal vento in modo disordinato risultano abbastanza efficienti per lo scopo.

Pupazzi a forma di gufo o civetta o silouette di falchi appesi al balcone possono intimidire questi uccelli, che però, dopo un po’ riconoscono essere materiali inerti e innocui.

In commercio si possono reperire dissuasori metallici formati da stecche di fili metallici paralleli che, posizionati sulla ringhiera o sulle travi, rendono difficile l’atterraggio degli uccelli di medie dimensioni, senza ferirli, naturalmente.

Oltre a ciò ovviamente non vanno lasciati incustoditi e inutilizzati vasi e cassette che possono divenire allettanti portanido per tortore e piccioni.

Annuncio