Colombi decorativi: razze ornamentali originarie dall’Oriente

Un colombo ornamentale degno di nota è il colombo cappuccino, di origine indiana, caratterizzato da lunghe piume del cappuccio che gli coronano la testa. E le altre razze? Andiamo a scoprirle nell'articolo...

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

colombi decorativi

Innumerevoli le razze di piccioni allevate per la peculiarità dell’aspetto e annoverate nello standard “colombi decorativi” il cui rappresentante più noto è indubbiamente il colombo pavoncello: una delle più antiche razze, originaria dell’India o dalla Cina, nota per il portamento elegante e la coda a raggiera, concava e circolare che però, tuttavia, limita un po’ la capacità di volo.

Molto docile e affettuoso può essere allevato anche come pet o in volere all’esterno, riparate dalle intemperie.

Il pavoncello più noto è indubbiamente quello bianco candido, ma ne esistono numerose varianti di colore: nero, argento, blu, giallo e rosso.

Una mutazione curiosa è il Pavoncello indiano: le piume del suo piumaggio non sono dotate di barbe, gli conferiscono quindi un aspetto serico, frisato, quasi come una capigliatura.

Un altro esemplare, tra i colombi decorativi, degno di nota è il colombo cappuccino: di origine indiana, questo volatile è caratterizzato da lunghe piume del cappuccio che gli coronano la testa ma gli impediscono la visione laterale.

Queste piume si allungano inoltre a formare un colletto di piume meno lunghe sul collo (catena), una criniera e una caratteristica rosa (piume cresciute in direzione inversa alla linea del corpo).

Esistono molte varietà: nera, barrata di blu, rossa, argentata, tigrata, farfallata, gialla e bianca ma tutte presentano la testa bianca.