L’importanza del gioco e dell’attività fisica nel gatto che vive in casa
Nel gatto che vive esclusivamente in casa (e che non ha la possibilità di accesso all’esterno) è possibile il riscontro di disturbi comportamentali legati alla scarsa stimolazione offerta dal territorio. Questi disturbi possono spaziare da semplici atteggiamenti di maggior irrequietezza dell’animale, a volte scarsamente percepiti dai proprietari, fino a veri e propri stati ansiosi; non a caso, questo disturbo comportamentale viene definito dalla scuola francese “ansia da luogo chiuso”.
In Spagna chiedono di riconoscere l’impatto dei gatti sulla biodiversità
Alcune società scientifiche chiedono di riconoscere l’impatto dei gatti sulla biodiversità all'interno della legge spagnola sulla protezione degli animali che è in fase di approvazione.
L’importanza del selenio negli animali domestici
Negli animali domestici il selenio ha effetti positivi sulla riproduzione, sul sistema immunitario, sull'invecchiamento e sulla prevenzione di patologie tumorali.
Le conseguenze del lockdown sul comportamento del gatto
Lo stress legato al lockdown e alla successiva ripresa può aver provocato nuovi problemi comportamentali nel gatto di casa. Vediamo come e perché.
Funzione del gioco? Preparare i gattini alla loro vita da grandi!
La funzione del gioco è quella di preparare i gattini alla vita da adulto, oltre che consentire il miglioramento dell’idoneità fisica, della coordinazione e dell’equilibrio del gatto. Durante il gioco si ha l’imitazione dell’aggressione: le posizioni ludiche simulano sia le posizioni di offesa sia di difesa, anche se le zuffe, i colpi, le intimidazioni avvengono con meno vigore rispetto a una vera lotta
Come eliminare il problema dei graffi del gatto? alcuni consigli
Spesso mal accettati dai proprietari, i graffi sono parte del normale repertorio del gatto: stiramento, pulizia degli artigli, marcature visive e olfattive, piacere.
Sindrome FLUTD e salute del tratto urinario con un’alimentazione corretta
La sindrome FLUTD comprende un gruppo piuttosto eterogeneo di sintomi legati a disordini delle basse vie urinarie date da minzione anomala (ematuria, disuria, stranguria, pollachiuria) e ostruzioni uretrali.
Come prendersi cura dei denti del gatto? Ecco qualche consiglio
Il gatto ha denti altamente specializzati da vero predatore: in natura servono per l’uccisione della preda e per strapparne le carni. Nello specifico, il gatto possiede 30 denti di cui 12 incisivi minuscoli, 8 premolari, 6 molari e 4 affilatissimi canini. Il premolare ed il primo molare compongono insieme la coppia carnassiale da ogni lato della bocca, che funziona efficientemente per tagliare la carne come un paio di forbici.
Gatto di Razza: Il libro genealogico come strumento migliorativo
Il libro genealogico del Gatto di Razza rappresenta lo strumento per il miglioramento selettivo dei gatti di razza. Quest'ultimo è istituito e gestito dall’Associazione Nazionale Felina Italiana (ANFI), giuridicamente riconosciuta con D.M. del 6 agosto1997, ed è regolato dal presente disciplinare in armonia con la normativa dell’Unione Europea.
L’Europa è un continente che ama i gatti
Secondo l'ultimo rapporto Fediaf in Europa sono presenti circa 340 milioni di animali da compagnia con una netta prevalenza dei gatti.




















