Cani brachicefali? Più soggetti degli altri a molti problemi di salute

Secondo uno studio britannico, oltre ad avere problemi specifici di razza, i brachicefali come i Carlini appaiono generalmente meno sani rispetto alle altre razze e agli incroci.

cani brachicefali

La popolarità di molti cani brachicefali, come i Bulldog francesi e i Carlini, è in costante aumento da diversi anni, in tutto il mondo, e in particolare nel Regno Unito dove si segnala che, soprattutto dall’inizio della pandemia, la richiesta di soggetti con queste caratteristiche è aumentata bruscamente, segno che molti aspiranti proprietari hanno deciso che il periodo del lockdown era il momento ideale per acquistare un cucciolo di queste razze.

Cani brachicefali più soggetti a problemi respiratori

Per il Royal veterinary college (RVC) britannico questa forte domanda è paradossale dato che le razze brachicefaliche sono note per essere più soggette delle altre a molti problemi di salute, tra cui problemi respiratori e irritazioni oculari.

Alcuni Paesi, come l’Olanda, considerano persino che alcune razze brachicefaliche siano troppo compromesse dal punto di vista sanitario per poter continuare ad essere allevate.

Inoltre, uno studio realizzato nell’ambito del programma VetCompass TM dell’RVC ha messo in evidenza che le razze canine brachicefaliche, oltre ad avere problemi specifici, sono generalmente meno sane delle altre razze e degli incroci.

In generale, i principali disturbi di salute nei cani brachicefalici sono risultati essere la malattia parondotale (prevalenza 11,5%), l’otite esterna (7%), l’obesità (6%), la malattia delle ghiandole anali (6%), una crescita eccessiva delle unghie (5%), diarrea (3,4%) e soffio al cuore (3,4%).

Prima di acquistare un brachicefalo, fermati a pensare
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Il prof. Dan O’Neill, docente senior presso l’RVC, ha dichiarato: “Negli ultimi dieci anni i proprietari del Regno Unito si sono innamorati di alcune razze di cani brachicefali come i Bulldog francesi e i Carlini. Ma i nostri risultati mostrano anche che queste razze hanno problemi di salute seri e frequenti. Il messaggio è che è perfettamente naturale amare il carattere e l’aspetto di queste razze, ma dobbiamo pensare attentamente alle vite che vivono questi cani.

O’Neill ha lanciato un appello affinché chi sta considerando di acquistare un cucciolo appartenente a una razza brachicefala presti ascolto al messaggio che Enti veterinari, Università, Club di razza ed Associazioni per la tutela degli animali stanno cercando di diffondere sempre più: “Fermati e pensa prima di acquistare un cane dal muso piatto”.

Migliorare la salute dei brachicefali

Bill Lambert, del Kennel Club, ha dichiarato: “Abbiamo messo in atto una serie di misure cruciali per monitorare e migliorare la salute dei brachicefali e per fornire ai molti allevatori responsabili gli strumenti di cui hanno bisogno per fare lo stesso, ma questo documento evidenzia che c’è ancora molto lavoro da fare. Il documento evidenzia anche l’attuale crisi che vede allevatori irresponsabili e acquirenti di cuccioli non informati che contribuiscono al perpetuarsi di molti di questi problemi. Stiamo continuando a lavorare insieme a club di razza, veterinari e organizzazioni di assistenza sociale per affrontare queste sfide così da ridurre e infine eliminare questi problemi di salute”.

I ricercatori indicano comunque che questi risultati devono essere interpretati con grande cautela, per i limiti insiti nello studio legati alle differenze esistenti tra le singole razze brachicefaliche.