Canarino del Mozambico: allevamento, alimentazione e riproduzione

Il canarino del mozambico (Serinus mozambicus) è un simpatico e allegro fringillide africano che come il noto canarino appartiene al genere serinus. Come allevarlo? Ecco alcuni consigli da seguire su alimentazione, crescita e riproduzione di questo piccolo passeriforme dal canto melodioso.

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

canarino del mozambico

Il canarino del Mozambico è abbastanza semplice da allevare: tra i piccoli passeriformi Africani è uno dei più adattabili anche ai climi continentali tanto da poter essere ospitato in voliere all’esterno tutto l’anno purché abbia un riparo spazioso e confortevole e sia riparato efficacemente nei mesi più freddi dalle intemperie.

Come allevare il canarino del Mozambico? Ecco i consigli da seguire

Se nella vostra zona in inverno le temperature scendono spesso sotto lo zero allora è decisamente sconsigliato l’alloggiamento all’esterno per non sottoporre a continui shock temici questi piccoli fringillidi africani.

Se poi l’intenzione è quella di tentare la riproduzione vanno obbligatoriamente ospitati in locali all’interno, modicamente riscaldati e ben illuminati.

Il canarino del Mozambico va d’accordo con altri uccelli di simili dimensioni

In volierette spaziose, tollerano bene anche altre specie di simili dimensioni come i diamanti mandarini o altre specie pacifiche e tolleranti.

Come tutti i piccoli passeriformi, questi uccellini devono poter alloggiare in un ambiente che consenta loro almeno dei brevi voli, avere posatoi adatti alla dimensione delle zampe come rametti di dimensioni diverse, con corteccia, ma anche qualche rametto flessibile su cui possono esercitare i muscoli degli arti inferiori e l’equilibrio.

Mangiatorie classiche per canarini, beverini, vaschette per il bagno quotidiano e nidi aperti nel periodo riproduttivo.

Alimentazione

La base alimentare non differisce molto da quella dei classici canarini:

  • misto semi di scagliola;
  • perilla e niger;
  • ravizzone e miglio;
  • verdura e frutta (almeno una volta alla settimana, ma anche più sovente, soprattutto nella bella stagione);
  • spighe di panico o piantaggine;
  • semi di chia ma solo una volta alla settimana.

Durante il periodo riproduttivo è consigliato aggiungere un misto per piccoli esotici, semi di chia giornalmente, misto per verzellini (ricco in semi di piante selvatiche come cardo selvatico, lattuga, sedano, perilla, finocchio, cicoria, papavero …).

In questa fase è molto utile fornire anche larve di insetti come tarme della farina, uovo sodo, pastoncino all’uovo.

Riproduzione del Canarino del Mozambico

In natura questo fringillide africano si riproduce nel periodo autunnale-invernale ovvero da Settembre a Gennaio quando il maschio corteggia la femmina ammaliandola col suo melodioso canto.

Quando la coppia si forma inizia la costruzione del nido tra i cespugli e la deposizione delle uova (da 3 a 5). La cova è prerogativa della femmina e il maschio la nutre con solerzia e dedizione per tutti i 13 giorni dell’incubazione.

Formare le coppie e mantenerle divise dagli altri soggetti

In cattività è consigliato formare le coppie e mantenerle divise in gabbie o volierette dagli altri soggetti fornendo portanidi o nidi a coppa e materiale di costruzione come fieno, muschio o fibre naturali.

Dopo la schiusa i pulli vengono nutriti dalla madre per 5 giorni, poi all’imbecco concorrerà anche il maschio per circa 15 giorni. Dopo l’uscita dal nido i giovani restano con i genitori fino a completare lo svezzamento, quando il maschio comincia a scacciare i piccoli è opportuno separali in una nuova gabbia o volieretta.

La temperatura di allevamento consigliata è di circa 16 – 18 gradi, a temperature inferiori i canarini adulti sopravvivono ma la schiusa o la crescita dei piccoli sarebbe troppo difficoltosa e porterà a insuccessi.

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