Apparato cardiocircolatorio

VAI

e in particolare…

  • Cuore
  • Vene e arterie

Apparato digerente

VAI

e in particolare…

  • Cavità orale e denti
  • Stomaco
  • Intestino, Fegato e Pancreas

Apparato respiratorio

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e in particolare…

  • Naso
  • Laringe 
  • Trachea, Bronchi e Polmoni

Apparato urinario

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e in particolare…

  • Rene
  • Vescica

Apparato riproduttore

Apparato tegumentario

VAI

e in particolare…

  • Cute
  • Mantello
  • Unghie
  • Tartufo

Sistema nervoso centrale e periferico

Apparato locomotore

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e in particolare…

  • Ossa
  • Articolazioni
  • Muscoli
  • Tendini

Apparato ematopoietico (sangue)

Apparato oculare

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e in particolare…

  • Occhio

Apparato uditivo e vestibolare

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e in particolare…

  • Orecchio

terapie palliative

Terapie palliative e cure di fine vita in Medicina Veterinaria

Le terapie palliative si occupano in maniera attiva e totale dei pazienti colpiti da una malattia che per la sua natura non risponde più a trattamenti specifici. Esse mirano ad aumentare il comfort e a minimizzare la sofferenza del paziente durante tutte le fasi di una malattia incurabile, trattando il suo disagio fisico e considerando nel contempo le sue necessità sociali ed emozionali.
comportamento di caccia nel gatto

Il comportamento di caccia nel gatto è presente già in tenera età

Il comportamento di caccia nel gatto si sviluppa intorno alle 5 settimane di età e non sembra collegata alla quantità di gioco a cui il gattino si è dedicato. È invece strettamente collegata all’apprendimento, in particolar modo quello materno: la madre porta nel nido prede vive e incoraggia i gattini a praticare il morso letale sulla nuca.
come stimolare il gatto nella ricerca dell'alimento

Come stimolare il gatto nella ricerca dell’alimento?

Se in natura il gatto si nutre solo di prede catturate, a casa è fondamentale dare importanza al tempo necessario per la ricerca dell'alimento. Quando il gatto riceve il cibo dal suo proprietario, il tempo dedicato all'alimentazione è decisamente ridotto.
gatto che vive in casa

L’importanza del gioco e dell’attività fisica nel gatto che vive in casa

Nel gatto che vive esclusivamente in casa (e che non ha la possibilità di accesso all’esterno) è possibile il riscontro di disturbi comportamentali legati alla scarsa stimolazione offerta dal territorio. Questi disturbi possono spaziare da semplici atteggiamenti di maggior irrequietezza dell’animale, a volte scarsamente percepiti dai proprietari, fino a veri e propri stati ansiosi; non a caso, questo disturbo comportamentale viene definito dalla scuola francese “ansia da luogo chiuso”.
dentatura del gatto

Il ruolo della dentatura del gatto: infallibile macchina cattura-prede

Carnivoro autentico, la dentatura del gatto è la stessa dei grandi esponenti della famiglia Felidae. Possiedono quattro tipi di denti: incisivi (I), canini (C), premolari (PM) e molari (M) ma, a differenza dei cani e degli altri carnivori, i gatti non hanno i denti per la masticazione: i molari superiori.
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