Gatto di razza: quando si può definire così?

Quali sono le razze di gatto più allevate in Italia? ma prima di tutto, cosa si intende per gatto di razza?

gatto di razza

È definito animale di razza ogni soggetto d’allevamento di specie contemplata nell’allegato II del Trattato costitutivo dell’Ue che sia iscritto o registrato in un Registro o Libro genealogico tenuto da un’organizzazione, ente pubblico o associazione riconosciuta e autorizzata dalle autorità competenti in materia.

I Libri genealogici e i Registri anagrafici italiani sono istituiti, previa approvazione del Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali e del turismo (Mipaaft), dalle associazioni di allevatori di specie o di razza aventi personalità giuridica e rispondenti a una serie di criteri stabiliti dal Mipaaft stesso.

Un gatto è di razza solo se è dotato di un Certificato genealogico (pedigree) con valore legale che lo attesti.

In assenza di formali e documentate certificazioni genealogiche, i libretti di vaccinazione e ogni altra certificazione dovrebbero essere compilati con il termine “meticcio” nel campo dedicato alla razza.

La vendita di un gatto di razza è legittima esclusivamente se il soggetto è consegnato all’acquirente unitamente al relativo Certificato genealogico, mentre in caso di aspetto perfettamente sovrapponibile a quello dei soggetti di razza è più corretto descrivere un gatto a pelo corto grigio uniforme come “meticcio simile a Certosino” o “tipo Certosino” piuttosto che “di razza Certosina”.

In un Certificato genealogico sono sempre riportati:

  • nome, sesso, razza, colore del mantello e degli occhi del gatto;
  • data di nascita del gatto;
  • numero di registrazione al Libro genealogico;
  • nome dell’allevatore;
  • nome del proprietario al momento del rilascio del documento;
  • genealogia del gatto in cui ogni progenitore è identificato univocamente.

Può essere presente anche il numero di microchip identificativo, al momento non obbligatorio. Nel 2018 sono stati iscritti al Lg circa 8.500 nuovi soggetti (erano 78.00 nel 2017).

Qual è il gatto di razza più allevato in Italia?

Le razze più popolari e maggiormente allevate nel nostro Paese sono: Maine Coon (2.251 nuovi iscritti), Sacro di Birmania (1.064 nuovi iscritti), British Shorthair (1.056 nuovi iscritti), Persiano (806 nuovi iscritti), Norvegese delle Foreste (515 nuovi iscritti), Exotic Shorthair (454 nuovi iscritti), Ragdoll (426 nuovi iscritti), Sphynx (380 nuovi iscritti).
A seconda della completezza della genealogia e di altri parametri tecnici, il gatto può essere iscritto in registri differenti del Libro.