C’è un legame tra stress e perdita di pelo in cane e gatto?

Una dermatologa e una comportamentalista hanno cercato di capire se esiste un legame tra perdita di pelo e stress nel cane e nel gatto. Per farlo hanno analizzato i dati sulle lesioni dermatologiche evidenziate durante il periodo di lockdown da Covid-19.

perdita di pelo cane

Il mio cane o gatto ha una perdita di pelo perché è stressato? A questa domanda hanno cercato di rispondere una dermatologa e una comportamentalista analizzando i dati sulle lesioni dermatologiche evidenziate durante l’evento pandemico di Covid-19.

Distinguere il tipo di perdita di pelo in cane e gatto

Le due ricercatrici, la tedesca Ariane Neuber-Watts del College europeo di dermatologia veterinaria (ECDV, Germania) e l’inglese Sarah Heath, medico veterinario comportamentalista, hanno cercato di chiarire se ci sia un legame tra lo stress causato dalla crisi sanitaria in corso e l’alopecia degli animali.

Sì, lo stress può certamente aggravare un’alopecia, ma non è l’unica causa.” riferisce Ariane Neuber-Watts.

C’è sempre una malattia sottostante primaria” che deve essere diagnosticata dal Medico veterinario.

Bisogna comunque distinguere l’alopecia primaria, caratterizzata dalla caduta del pelo, da quella secondaria, causata dalla rottura o strappamento dello stesso.

perdita di pelo cane gatto (1)

Il confinamento dovuto alla pandemia probabilmente non è stato troppo stressante per gli animali domestici, che invece hanno subito maggiormente lo stress dei proprietari che, di riflesso, si è riversato su di loro”.

La straordinaria situazione vissuta ha probabilmente portato anche a una sovradiagnosi per via della maggiore attenzione da parte dei proprietari, anche se non ci sono dati a supporto di questa ipotesi.

Lo stress, quindi, può causare alopecia?

Lo stress può peggiorare qualsiasi condizione, ma questo non deve dissuadere dal trovare comunque la causa primaria!

Nella maggior parte dei casi si tratterà di un problema di origine allergica o parassitaria. Quindi “assicuratevi che non ci siano le pulci!”.

Nei cani, è noto che anche la dermatite da leccamento e la suzione del fianco hanno alla base una componente di stress.

La salute comportamentale e quella della pelle sono strettamente legate, conferma Sarah Heath ricordando la cosiddetta triade della salute: “la salute è costituita da componenti fisiche, emotive e cognitive”.

Mentre la salute fisica della cute richiede generalmente un approccio dermatologico, la salute emotiva si esprime attraverso risposte comportamentali.

Queste risposte possono essere coinvolgenti o positive, come la compagnia e l’interazione con il proprietario, o protettive o negative quali l’evitamento, la repulsione o l’inibizione.

Queste non sono emozioni intrinsecamente ‘cattive’, ma spesso giustificate dal contesto!

perdita di pelo cane leccamento

Uno prolungato stato di alterazione emotiva negativa può avere ripercussioni sulla salute fisica.

Un esempio ben noto è quello della cistite felina in cui si ha compromissione della mucosa vescicale indotta dallo stress, che a sua volta può portare a un eccessivo leccamento addominale e ad alopecia.

Altri esempi possono essere la funzione immunitaria compromessa o la percezione alterata del dolore” continua Sarah Heath.

Gli effetti del lockdown da Covid-19

La pandemia di Covid-19 ha chiaramente portato a un’interruzione della vita sociale umana.” Questo molto probabilmente ha avuto un impatto sulla vita degli animali domestici, in special modo dei cani e nei gatti”.

Esempi sono stati l’incremento delle attività a casa (DAD per gli studenti, telelavoro per gli adulti), la maggiore interazione con l’uomo (più passeggiate, più giochi, ecc.), una maggiore supervisione da parte del proprietario (quindi una possibile eccessiva segnalazione di problemi) e alterazioni nelle dinamiche sociali e dei livelli di tensione emotiva all’interno della famiglia.

Detto questo, alcuni cani ansiosi potrebbero preferire la condizione che si è venuta a creare con il confinamento, dove meno estranei entrano in casa e i proprietari sono più presenti” commenta Sarah Heath.

Inoltre, molte interazioni hanno portato a una maggiore eccitazione emotiva che ha portato a comportamenti “di scarico” e di sostituzione.

Tuttavia, alcuni dei cosiddetti comportamenti di scarico, come il sonno, sono stati alterati a causa della presenza e dell’aumento dell’attività dei proprietari all’interno dell’abitazione.

La crisi da Covid-19 ha influenzato anche la valenza emotiva dei nostri animali domestici, con interazioni diverse rispetto al solito, con maggiore frustrazione e sensazione di lutto quando le interazioni intense ed educative dei loro proprietari si dissolvono improvvisamente” analizza la Heath.

In conclusione, la risposta “non è così semplice: la salute emotiva e fisica sono indissolubilmente legate.

Dovremmo allontanarci dall’idea che una lesione dermatologica sia strettamente di origine cutanea o comportamentale: si tratta infatti di un problema di salute”.