Perché il mio coniglio ha la testa storta?

Il tuo coniglio stava bene fino a ieri e oggi mostra una preoccupante rotazione della testa: cosa potrebbe essergli successo? Ti spieghiamo perché.

0

A cura di: Dott.ssa Linda Sartini, Dott. Cristiano Papeschi

coniglio testa storta
Annuncio

Fino a poche ore fa il mio coniglio stava bene, ma a un certo punto la sua testa ha iniziato ad assumere una posizione strana, storta.

Si muove anche in maniera scoordinata e perde continuamente l’equilibrio… Mi devo preoccupare?

Certo che sì! Qualunque alterazione dello stato di salute o del comportamento deve mettere in allarme e spingere immediatamente a rivolgersi al veterinario, perché potrebbe essere qualcosa di grave.

Non per spaventarvi, ma solo per spingervi a non sottovalutare dei segnali che potrebbero indicare che il coniglio sta male.

Come abbiamo ricordato in molte altre occasioni, il coniglio è un animale-preda, che tende a nascondere i suoi stati di debolezza o malessere.

Spetta ai proprietari rendersi conto anche da piccoli segnali che qualcosa non va.

Quando i segnali non sono poi così piccoli, come nel caso del torcicollo, vuol dire che è proprio il caso di sbrigarsi e correre dal veterinario.

Il “torcicollo” nel coniglio

Per parlare di questo problema abbiamo usato e useremo un termine semplice e facilmente comprensibile come “torcicollo” (in inglese “head tilt”).

La definizione più corretta da un punto di vista medico è però quella di “sindrome vestibolare”.

Esistono numerosi stati patologici che possono portare all’assunzione di una posizione anomala da parte della testa.

Questa può ruotare in maniera più o meno evidente sul proprio asse fino a compiere un giro di quasi 180° (di più non sarebbe possibile per le limitazioni imposte dalle strutture anatomiche della testa e del collo).

coniglio testa torcicollo

Lieve o marcata che sia, la torsione è comunque una condizione anomala (e grave!) che spesso impedisce al coniglio di fare le cose più normali come mangiare, muoversi e interagire correttamente.

Al “torcicollo”, che ricordiamo essere un termine non del tutto corretto, ma di immediata comprensione, si associano di frequente altri segni clinici.

Ad esempio, la difficoltà di coordinamento dei movimenti, l’andatura in circolo, la perdita di equilibrio, il rotolamento, spesso il nistagmo (movimenti ripetitivi e incontrollati dell’occhio), l’alterazione dello stato di coscienza e la perdita di equilibrio.

Le cause della testa storta nel coniglio

Ovviamente la rotazione della testa non è una condizione fisiologica e può essere secondaria (quindi una conseguenza) a diverse patologie.

Queste possono interessare o coinvolgere due strutture fondamentali che regolano la posizione del capo e l’equilibrio: l’orecchio interno (forma periferica) e il sistema vestibolare (posto alla base del cervello, che determina la forma centrale).

Tra le più comuni possiamo ricordare l’encephalitozoonosi, l’otite media o interna, la meningite, la toxoplasmosi, la listeriosi, la rogna auricolare, ascessi o tumori cerebrali, corpi estranei penetranti auricolari, intossicazioni da metalli pesanti, utilizzo di alcuni farmaci e traumi.

Insomma, possono essere responsabili di rotazione della testa sia agenti microbiologici (malattie infettive e parassitarie), sia cause neoplastiche, chimiche o traumatiche.

Non è facile quindi venirne a capo…

Il torcicollo ha una diagnosi spesso difficile

Molto frequentemente (ed erroneamente) si tende a imputare subito il problema all’encefalitozoonosi come fosse l’unica causa, ma ne abbiamo elencate parecchie (e molto diverse tra loro) nel paragrafo precedente.

Per quanto molto diffusa, l’encefalitozoonosi non è l’unica responsabile possibile e anche una diagnosi accertata attraverso esami di laboratorio non può darne conferma al 100%.

Un coniglio potrebbe risultare positivo al test sierologico per E. cuniculi e nonostante ciò la causa della rotazione della testa essere un’altra.

Per questo motivo sono spesso necessarie un’accurata anamnesi, una visita approfondita e numerose indagini.

Ad esempio: ispezione del condotto uditivo fino al timpano, radiografie, TC, RMN, esami ematobiochimici e colturali, tests sierologici, ecc.).

Nonostante un iter completo nei minimi dettagli, in alcuni casi non si riesce comunque a raggiungere una diagnosi di certezza.

coniglio testa veterinario

È possibile una cura al torcicollo del coniglio?

La risoluzione del problema “torcicollo” è prima di tutto la risoluzione di ciò che ha determinato la comparsa del segno clinico.

Quindi, se la cura sia possibile o meno, dipende molto dalla causa e dai danni subiti dall’animale.

Le forme periferiche sono spesso più semplici da diagnosticare e da trattare, come nel caso della presenza di un forasacco o di un’otite parassitaria o batterica.

Più gravi, complesse e spesso irrisolvibili sono invece situazioni come quelle provocate dalla stessa encephalitozoonosi, da neoplasie o da traumi importanti.

Una cosa è certa: quanto più precoce e precisa è la diagnosi tanto più rapido sarà l’intervento (chirurgico o terapeutico).

E tanto maggiori saranno le possibilità di successo e le probabilità di ripresa del paziente.

In molti casi, pur risolvendo la causa scatenante permane una certa rotazione della testa sul collo che, nonostante il disagio, consente comunque all’animale di condurre una vita normale o quasi, di mangiare e muoversi.

La capacità di adattamento dei nostri animali da compagnia a volte è qualcosa di eccezionale.

In altri casi, purtroppo, la patologia sottostante e, di conseguenza, il sintomo “torcicollo” non sono risolvibili e non compatibili con una vita dignitosa.

Una cosa è certa: l’head tilt non va mai sottovalutato e deve essere affrontato immediatamente insieme al veterinario di fiducia.

Annuncio