Parrocchetto splendido, un coloratissimo pappagallo dell’Australia

Un piccolo e coloratissimo rappresentante degli psittaciformi australiani che ben si adatta alla vita in cattività sia in voliera che come piccolo pet. Impariamo a conoscerlo meglio per accudirlo come si conviene.

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

parrocchetto-splendido

Il Neophema splendida, conosciuto anche come parrocchetto splendido è un minuto pappagallo (lungo circo 20 cm) che in natura vive in stormi nelle zone meno popolate dell’Australia meridionale tra alberi di eucalipto, acacia o casuarina, nutrendosi prevalentemente di semi.

La popolazione in natura ha subito gravi perdite per le eccessive catture e il commercio di numerosi esemplari: ora lo stato della popolazione è considerato stabile ed è collocato in appendice II del CITES.

Maschio o femmina?

Il maschio presenta una colorazione turchese molto carica sul capo, verde sul dorso, petto rosso scarlatto, ventre giallo carico e le ali presentano varie sfumature di blu.

Infine, la coda è verde con macchie laterali gialle, becco nero, occhio marrone, zampe marroni-grigie.

La femmina presenta colori più spenti e il petto è verde. I giovani presentano una colorazione simile alle femmina con delle barrature alari.

A 4 mesi compiono la muta del piumaggio ma la brillantezza e la completa colorazione viene raggiunta in 2 anni.

Alimentazione e comportamento del parrocchetto splendido

Questi pappagalli si nutrono a terra, tra le erbe di prato, cercando semi caduti a terra o sui cespugli di Triodia e Spinifex. Nelle zone aride ricavano l’acqua nutrendosi di piante succulente o abbeverandosi alle pozze.

Anche in cattività va assecondato questo comportamento di ricerca fornendo punti di foraging a terra, curando in modo meticoloso la pulizia e la freschezza di semi e vegetali.

Esempi di foraging possono essere sottovasi con torba o tutolo di mais in cui distribuire semi o piccole spighe di erbe prative ma anche ciotoline in cui favorire la ricerca di semi e prelibatezze nascoste da fili di fieno o striscioline di carta.

In cattività possiamo offrire loro semi di piccole dimensioni come un buon misto per canarini, semi della salute, miglio, qualche seme di girasole, grano saraceno, avena, frutta e verdura fresca come mela, pera, carota, lattuga, foglie di tarassaco, cardo, e, in periodo riproduttivo pastoncini all’uovo.

Padda, un piccolo uccellino originario dell’isola di Giava