Integratori di sali minerali per gli uccelli: come utilizzarli correttamente?

Un'alimentazione sana e naturale deve comprendere alimenti adeguati per la specie, nutrienti, ben conservati, appetibili. Gli uccelli trovano in natura una gran varietà di vegetali o insetti ricchi di tutti gli elementi indispensabili per vivere e riprodursi. Come fornire, invece, ai volatili di casa gli oligoelementi utili per mantenersi in buona salute?

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

integratori di sali minerali per gli uccelli

In commercio si trovano numerosi integratori di sali minerali creati appositamente per varie categorie di uccelli ornamentali, da voliera o prettamente da compagnia.

Per non perdersi nella miriade di prodotti dai nomi accattivanti o fantasiosi occorre avere dei precisi obiettivi: conoscere la specie e le caratteristiche dei “cugini” che ancora vivono in natura, capire lo stato fisiologico o le reali necessità e individuare il prodotto idoneo contenente vitamine o minerali richiesti.

Tra gli integratori di sali minerali, il Grit è l’integrazione basilare di quasi tutti gli uccelli

Talvolta quello che occorre è solo un presidio che aiuti a mantenere efficiente la triturazione del cibo e quindi la digestione, dunque l’integrazione basilare di quasi tutti gli uccelli ornamentali è costituita da Grit, ovvero minuscoli sassolini silicei o di quarzo addizionati di gusci di ostrica ridotti in minuscole particelle.

Questo tipo di integratore contiene particelle minerali indigeribili (la parte silicea) e altre che nell’ambiente acido dello stomaco rilasciano sali minerali utili all’organismo (carbonato di calcio).

Mai fornire ad libitum 

Il grit non va mai fornito ad libitum sul fondo della gabbia ma lasciato a disposizione dei granivori in particolari ciotoline.

Se la necessità di integratori di sali minerali è preponderante, come ad esempio durante la riproduzione, potrebbe essere migliore fornire semplicemente osso di seppia o blocchetti di sali minerali ricchi in calcio, che tra le altre cose fungono anche da arricchimento ambientale e foraging, stimolando i pappagalli ad indagare, assaggiare e distruggere i blocchetti col becco.

In commercio si trovano però numerose varianti: grit minerali addizionati di carbone vegetale, per fornire anche un presidio in grado di assorbire eventuali tossine batteriche nell’intestino degli uccelli e regolarizzare la digestione, oppure polveri di zeolite, un minerale poroso estratto da cave in profondità di vulcani ricca in sali minerali e calcio ma dal grande potere assorbente.

Per i pappagalli che in natura praticano la geofagia come le ara o i parrocchetti sudamericani può essere utile fornire blocchetti di sali minerali e argilla specifici per pappagalli, in questo modo si incentiva il comportamento naturale fornendo al contempo sali minerali utili per lo scheletro, la deposizione delle uova e l’apporto corretto di oligoelementi.