In campeggio…coi baffi

Vivere l’avventura con il vostro migliore amico

A cura di: Dott.ssa AnnaPaola Rivolta

gatto campeggio

Quando pensiamo ai gatti, pensiamo subito a degli animali pigri, che odiano il cambiamento, un po’ capricciosi e con poca voglia di adattamento.

Eppure non è sempre così!

Mi sono casualmente imbattuta nella pagina CampingWithCats su Instagram e mi sono appassionata all’argomento; per questo, visto che l’estate si avvicina e anche la voglia di vita all’aria aperta, perché non condividere con voi alcuni importanti suggerimenti?

https://www.instagram.com/p/BB9awhdr1BV/?taken-by=siberian_skye&hl=en

Per partire all’avventura con il vostro felino non basta prendere un guinzaglio e andare, dovete pianificare con calma questo progetto.

Innanzitutto dovete conoscere la personalità del vostro gatto, e sapere se sia un amante dell’avventura all’aperto o un “tipo da divano” . Dovete anche essere consapevoli del fatto che una vacanza così con il vostro gatto non vi permetterà di rilassarvi totalmente, in quanto dovrete sempre avere un occhio attento sul felino, ma vi permetterà al contempo di vivere nuove emozioni e scoprire cose che non conoscevate prima.

IL CARATTERE DEL MICIO

Micio deve avere un carattere equilibrato, perché se è uno di quei felini imprevedibili che passa dalle fusa ai graffi in un nanosecondo forse è il caso di rivalutare la sua compagnia in tenda, così anche se è un animale ansioso e timoroso. In questi casi sconsiglio questo tipo di viaggio con lui!

GUINZAGLIO E PETTORINA

Un’altra cosa fondamentale è che il gatto sia abituato all’uso della pettorina: durante il percorso va tenuto sempre al guinzaglio, perché non si sa mai cosa possa accadere intorno a noi che potrebbe spaventarlo e farlo arrampicare su un albero o fuggire in un ambiente sconosciuto, con i rischi che ne conseguono.

La pettorina deve essere di dimensione adeguata, non troppo stretta ma nemmeno grande da potersi sfilare facilmente! Per abituarlo a usarla, iniziate con calma in casa, prima la lasciate vicino a lui senza fargliela indossare, poi pian piano gliela mettete addosso lasciandolo libero in casa. Con calma e pazienza non sarà infastidito da questo fondamentale strumento!

Il guinzaglio sarebbe meglio se fosse dotato di parti catarifrangenti o con applicazione di medaglietta/gps e luce Led, per vedere il nostro amico facilmente se scappasse.

TRASPORTINO E LETTIERA

È necessario che portiate con voi un trasportino (ne esistono di pieghevoli e di morbidi), utile sia per gli spostamenti in macchina che come rifugio da lasciare in tenda per farlo sentire al sicuro; all’interno dello stesso mettete panni morbidi che siano a lui familiari, in modo da ricordare casa. I gatti prediligono tessuti soffici che danno loro il senso di protezione.

Per la lettiera, anche nel caso il vostro gatto ami espletare i bisogni all’aperto è meglio averne una (pieghevole magari), per evitare che la notte esca senza essere supervisionato all’aperto, o che vi lasci sorpresine in tenda. Nel caso in cui Micio lasci deiezioni all’esterno ricordatevi che dovete raccoglierle, tanto quanto se fossero quelle di un cane: non vorrete che diffonda nell’ambiente parassiti che potrebbero infestare altre specie?

QUALI PERCORSI INTRAPRENDERE

I percorsi che sceglierete non devono essere troppo lunghi o costrittivi per il micio: anche il più allenato e paziente si stresserebbe molto diventando poco collaborativo. Verificate anche prima di partire che le vostre mete siano cat-friendly, per non imbattervi in brutte sorprese nel momento della sosta.

COSA FARE PRIMA DEL VIAGGIO

Come sempre, effettuate una visita dal vostro veterinario di fiducia prima del viaggio sia per la profilassi vaccinale che per la profilassi contro i parassiti, per evitare fastidiose patologie o un continuo grattarsi del vostro amico che non si godrebbe così le ferie…

Consiglio, vista la natura della vacanza, di microchippare il gatto per avere una facile identificazione nel caso venisse ritrovato da qualcuno, e di tenere nel cellulare foto recenti dell’animale così da mostrarlo alle persone nel caso di fuga.

ABITUARLO AL CAMPEGGIO

Prima di partire per una vacanza di una settimana o più, sarebbe importante fare una prova della vita da campeggio con il vostro amico; per questo potreste attrezzarvi e fare una mini escursione vicino casa, o perché no anche nel vostro giardino! Questo serve a far abituare il gatto all’ambiente all’aperto e al dormire in tenda.

Non preoccupatevi se i vicini vi guarderanno sbalorditi… lo fate per voi!

COSA METTERE NELLO ZAINO

– documenti dell’animale

– agenda con contatti del veterinario e delle strutture più vicine

– ciotole per acqua e cibo

– scorta di cibo (secco o umido, come è abituato); se tende a bere poco, preferite l’umido che aiuterà a mantenerlo idratato

– una bottiglia d’acqua fresca

– un impermeabile nel caso di piogge importanti e un asciugamano

LA ROUTINE

Il gatto, anche se avventuroso, rimane di base un animale routinario; perciò è importante che manteniate i soliti orari per pappa e riposo anche in vacanza, per farlo sentire più sereno.

Portate con voi anche la copertina che usa di solito o comunque lasciategli oggetti familiari intorno.

IMPORTANTE

Ricordate che questo tipo di vacanza vi regalerà emozioni e sensazioni uniche, perché il vostro gatto vi porterà a osservare il mondo circostante coi suoi ritmi e i suoi occhi; lasciatevi trasportare da lui nel suo mondo, e costruirete un legame ancora più forte con il vostro già fedele amico.

Importante però che non lo lasciate mai senza la vostra supervisione: se volete fare attività senza di lui, o lasciatelo in mano a qualcuno di fidato momentaneamente o lasciatelo direttamente a casa e andate in vacanza senza micio, rischiereste solo di farlo soffrire o di perderlo! Anche legato, non abbandonatelo incustodito perché potrebbe essere capace di liberarsi dalla pettorina e difficilmente ve lo perdonereste.

Che altro dirvi… buon divertimento!