In vacanza con un cane disabile

Quali sono gli aspetti importanti di cui tenere conto se vogliamo portare il nostro cane disabile in vacanza con noi? Ecco qualche suggerimento.

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A cura di: Elias Ghetti

cane disabile montagna

Molte persone ormai decidono di passare le loro vacanze insieme al proprio cane anche disabile.

Ecco di seguito qualche spunto e consiglio sugli aspetti veramente importanti di cui tenere conto se il nostro cane con disabilità viene con noi in ferie.

A quale tipo di disabilità faremo riferimento?

Parleremo di cani con disabilità di tipo:

  • sensoriale, quindi cani sordi, ciechi e sordo-ciechi;
  • fisica, come ad esempio cani bipedi e tripodi;
  • motoria, cioè cani sul carrellino o che, pur non utilizzando questo ausilio, riescono a camminare comunque per tempi brevi.

cane disabile no zampa

Dove andare in vacanza con un cane disabile?

Se scegliamo di portare con noi il nostro cane, dobbiamo prima di tutto chiederci se la nostra meta sia adatta a lui.

Desideriamo andare a visitare città, musei, passare diverso tempo al caldo?

Oppure ci immaginiamo in un luogo fresco (o almeno meno caldo della città), con magari un lago e tanta natura?

Girare per una città, con temperature estive e l’obiettivo di visitare più luoghi possibili e qualche museo, potrebbe non essere la vacanza giusta per il nostro animale (che sia con disabilità o meno, in realtà), come crediamo che sia.

Nello specifico, studi hanno rilevato che i cani con disabilità sensoriale sono più consapevoli a livello tattile dei cani vedenti e udenti.

Questo significa che passeggiare in contesto urbano, da maggio a fine settembre, per un cane sordo o cieco è veramente difficile a causa delle alte temperature.

Se poi si sceglie come meta una città d’arte, questa sarà sicuramente molto affollata e dunque estremamente stressante, soprattutto per un cane cieco o sordo-cieco.

Sarà infatti messo costantemente nella condizione di dover schivare qualcuno o qualcosa.

In quale struttura alloggiare?

Sarebbero comunque sempre da preferire strutture non troppo vicine a strade o a zone molto rumorose, ma vediamo nello specifico a seconda della disabilità dell’animale.

Cane sordo

Attenzione che non ci siano troppi stimoli visivi. Ad esempio lampioni sempre accesi o che invece si accendono solo quando i sensori avvertono del movimento.

Forse non è possibile avere queste informazioni prima di arrivare presso la struttura, quello che si può fare è però cercare di evitare zone in cui sicuramente ci sono troppe luci, quindi in centro, vicino a locali o a strade molto trafficate.

Attenzione anche alle vibrazioni provenienti dalla strada che possono disturbare il cane.

Cane cieco

Bisognerebbe dare la preferenza a una struttura in cui non sia troppo faticoso raggiungere la stanza, quindi possibilmente con l’ascensore.

Un cane cieco può fare le scale, con i suoi tempi. Se però la stanza si trova a un piano più elevato, anche se per noi potrebbe non costituire un problema fare le scale, per lui potrebbe non essere lo stesso.

Cane tripode, bipede o sul carrellino

Bisogna verificare la presenza di barriere architettoniche: scalini all’ingresso, se manca o meno l’ascensore, la larghezza delle porte.

Anche un cane di taglia grande e sul carrellino ha il diritto di muoversi liberamente!

Si può andare in spiaggia al mare o al lago?

Usiamo il buonsenso: non si passa troppo tempo al sole con un cane disabile o no.

Fa caldo e, se a noi piace fare le lucertole per ore al mare, con queste temperature non si può chiedere di fare la stessa cosa al nostro cane.

cane disabile

Significa che non possiamo andare in spiaggia o al lago? Assolutamente no!

Dobbiamo però essere certi di potergli garantire ombra e acqua, oltre che il rispetto dei suoi spazi (quindi, mai troppo vicini all’ombrellone di qualcun altro).

Il rapporto con gli altri

In generale un cane non è costretto a dover andare d’accordo con gli altri.

Con un cane con disabilità di qualsiasi tipo dobbiamo però tenere in considerazione alcuni fattori importanti:

  • a un cane sordo o sordo-cieco, altri cani o persone non devono potergli arrivare alle spalle;
  • un cane cieco deve avere il tempo di capire chi sta arrivando nella sua direzione o comunque nelle sue vicinanze;
  • con un cane sul carrellino bisogna essere certi che per gli altri cani non sia motivo di paura.

Non c’è giudizio da parte degli altri cani nei confronti del cane carrellinato, semplicemente qualcuno di loro non avrà mai visto un carrellino e non è detto che sia in grado immediatamente di gestire la novità.

La perfetta vacanza con un cane disabile

  • Certe mete sono da evitare in estate, soprattutto se il nostro cane è con noi, se vogliamo rispettarlo.
  • Attenzione alle alte temperature, al caldo sull’asfalto e in generale sulla superficie su cui andremo a camminare.
  • Se immaginiamo ci possa essere molta gente, scegliamo orari più tranquilli, in cui potrebbe essercene un po’ meno, soprattutto se il nostro cane è cieco o sordo-cieco: una vacanza per noi, non deve essere un incubo per lui.
  • Poniamo attenzione alla struttura a cui ci appoggeremo per il nostro soggiorno e al contesto in cui si trova.
  • Se siamo in camper, cerchiamo di capire dove sosteremo per evitare che la casa mobile diventi un luogo di ansia e paura per il nostro cane.

Decidere di andare in vacanza con un cane con disabilità prevede di compiere una serie di scelte consapevoli: si tratta di una vacanza in famiglia e sarà bellissima con le dovute attenzioni!

Progetto Felicetto