Nel coniglio qual è la differenza tra palline di feci e ciecotrofi?

La digestione è un meccanismo molto complesso e nel coniglio è davvero particolare. Vediamo quale differenza c’è tra i suoi due prodotti finali in condizioni fisiologiche: palline di feci e ciecotrofi.

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A cura di: Dott.ssa Linda Sartini, Dott. Cristiano Papeschi

feci coniglio

Il coniglio ha una digestione molto particolare, vediamo la differenza tra i suoi due prodotti finali in condizioni fisiologiche: palline di feci e ciecotrofi.

La digestione nel coniglio

L’apparato digerente, e la digestione di conseguenza, è una “macchina” perfetta.

È infatti in grado di estrarre e trasformare gli elementi nutritivi per fornire all’organismo energia e “mattoncini” per sostenere il corpo e tutte le sue funzioni.

La digestione nel coniglio è ancora più particolare. Questo perché l’evoluzione lo ha dotato di alcuni strumenti che lo rendono capace di nutrirsi di alimenti “poveri” che, così come sono, non sarebbero sufficienti per il suo sostentamento.

Un apparato digerente particolare

Il coniglio si ciba di alimenti poveri di nutrienti e molto ricchi in fibra.

Può farlo grazie a una particolare porzione del suo intestino chiamata “cieco”.

Si tratta di una grossa appendice che ospita una popolazione microbica in grado di fermentare il materiale ingerito.

In questo modo recupera una notevole quota di energia pari fino al 40% del proprio fabbisogno di mantenimento.

Questi microrganismi, inoltre, determinano un contributo addizionale di vitamine e aminoacidi che, altrimenti, non potrebbero essere assunti in altra maniera.

Una digestione altrettanto particolare

Senza entrare nel dettaglio di questo meccanismo estremamente complesso, arriviamo subito al tema di nostro interesse, cioè le feci.

Il coniglio produce fisiologicamente due tipi diversi di feci: le palline e il ciecotrofo.

Ci sarebbe veramente tanto da dire per rendere esaustivo l’argomento, ma cerchiamo di semplificare al massimo.

Durante la parte finale del processo digestivo l’intestino del coniglio è in grado di separare gli elementi di scarto, particelle più lunghe e di minore densità (ad esempio fibra indigeribile), da quelli che devono essere ancora processati dalla popolazione microbica ciecale.

feci coniglio secche
Palline di feci del coniglio.

I primi andranno a costituire le feci dure, quelle palline rotonde che siamo soliti trovare nella cassettina igienica o sulla lettiera.

Gli altri verranno risospinti verso il cieco dove rimarranno diverse ore per essere attaccati dai batteri ciecali e fermentati.

Prima di essere espulse, dalle palline fecali è recuperata anche l’acqua, motivo per il quale risultano piuttosto solide e tendono a seccarsi rapidamente.

Invece il contenuto ciecale è compattato a formare una sorta di cordone composto da diverse palline attaccate tra loro e ricoperte da una sostanza mucosa secreta dal colon.

La “seconda digestione”del coniglio

Le feci dure, ovvero le palline destinate allo “smaltimento”, sono eliminate in numero cospicuo durante tutta la giornata.

ciecotrofo coniglio
Ciecotrofo del coniglio.

Al contrario il ciecotrofo è espulso durante la notte o le prime ore della mattina, momento di maggiore calma.

Non avete mai visto o trovato un ciecotrofo in giro? Come mai?

Semplice, perché in condizioni normali il coniglio preleva il ciecotrofo direttamente dall’ano durante la sua fuoriuscita e lo reingerisce.

Che schifo!”, ammettete di averlo pensato.

Sappiate che il vostro coniglio non sta facendo niente di male, ma si sta comportando semplicemente come la natura gli ha insegnato per sopravvivere.

Grazie alla fermentazione che avviene nel cieco e all’opera dei microrganismi ivi presenti, quella massa “fecale” è molto ricca in energia, proteine di elevato valore biologico e vitamine.

Quindi non deve andare persa. Difatti il coniglio la recupera e la sottopone a una seconda digestione per assorbire tutti gli elementi cui abbiamo accennato.

I questo modo colma quella carenza nutrizionale derivante dagli alimenti poveri che naturalmente assume.

Palline di feci sì, ciecotrofo no…

Quindi, come abbiamo detto, esiste una notevole differenza fisica tra palline e ciecotrofo, che li rende facilmente riconoscibili.

feci coniglio in casa

Le palline sono rotonde e secche e sono eliminate in numero notevole (da 30 a 100 in una giornata).

Il ciecotrofo invece è espulso per lo più singolarmente, ha una forma allungata, bozzellata e mucillaginosa.

Trovare in giro le palline è normale e necessario.

Ritrovare dei ciecotrofi abbandonati o “spiaccicati” (se il coniglio li calpesta si schiacciano e spesso imbrattano le zampe) invece non va bene.

Un singolo ciecotrofo occasionalmente ritrovato sul pavimento o nella cassettina non deve destare grossa preoccupazione.

Il pet potrebbe infatti non averlo assunto per motivi banali, ad esempio potrebbe essere stato disturbato.

Se però la cosa diventa frequente bisogna indagare i motivi (ad esempio alimentazione non corretta che ne cambia la composizione e quindi l’appetibilità; patologie che ne impediscono l’assunzione; stress; dolore, ecc.) ricorrendo tempestivamente al consulto e alla visita presso un veterinario esperto in animali non convenzionali.

È importante sottolineare e ricordare che il ciecotrofo è parte integrante e necessaria dell’alimentazione del coniglio.