Il lupo: un predatore selvatico in pillole

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Il lupo fauna selvatic

Il lupo conserva ancora, nel secolo dell’elettronica, un fascino incomparabile: crudele e attraente, selvaggio e seducente. Un predatore che occupa da sempre un posto speciale nel nostro immaginario, dalle favole raccontate ai bambini fino alle lotte attuate per la sua conservazione, passando attraverso fasi di odio e di amore.

IL LUPO È UNA SPECIE BRACCATA?

Il numero dei lupi è efficacemente regolato dalla densità delle loro prede e dalla presenza di conspecifici, e quindi non è mai eccessivo di per sé stesso.

Fra i fattori che, sulle Alpi, intervengono nel determinare la morte di questi animali si registrano le collisioni con auto o con treni (61% sul totale) e le rimozioni illegali a seguito di avvelenamenti e colpi di arma da fuoco (27%).

I maschi risultano i più colpiti (67%) in tutte le classi di età. Non è da sottovalutare anche l’aggressività intraspecifica, che all’interno del branco rappresenta una dinamica fondamentale per la sopravvivenza dei singoli individui, e che si esprime abitualmente in comportamenti ritualizzati.

Esistono però aggressioni letali a carico di lupi non appartenenti allo stesso branco.

LE AGGRESSIONI UMANE

Quanto alla pericolosità del lupo nei confronti dell’uomo, il relatore ha illustrato come, nel mondo, gli attacchi ad esseri umani siano rari (soprattutto nei Paesi occidentali) ma tuttora possibili, configurandosi tanto come episodi di rabbia furiosa che come veri e propri eventi predatori.

Ben diversa era la situazione in passato, dove gli attacchi si registravano con relativa frequenza (oltre 5.000 aggressioni in Francia fra il XIII e il XIX secolo e, nel nord Italia, 112 aggressioni solo nel primo quarto dell’800), in particolare a danno di bambini e adolescenti addetti al governo del bestiame.

È stato rimarcato come, all’epoca, i lupi non potessero praticamente contare su prede selvatiche.

Per evitare che avvengano ancora simili eventi, gli esperti suggeriscono di scoraggiare qualsiasi fenomeno di assuefazione dei lupi all’uomo, e di garantire l’abbondanza e varietà delle prede selvatiche. A queste condizioni la convivenza sembra – oggi – francamente possibile.