Come allevare un petauro dello zucchero? Alcune indicazioni

Il petauro dello zucchero, o scoiattolo volante, è un marsupiale che proviene dalla Nuova Guinea e Australia. Il suo sistema riproduttivo ha caratteristiche uniche.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

petauro dello zucchero

Quando si decide di allevare un petauro dello zucchero in genere non si tiene mai da solo, perché questi animali sono estremamente sociali.

Se si ha intenzione di farli accoppiare e riprodurre, occorre per prima cosa essere certi del perfetto stato di salute degli individui e fare attenzione anche alla consanguineità ed ai problemi correlati.

Si può decidere di castrare i maschi o sterilizzare le femmine, nel caso si vogliano limitare le nascite, rivolgendosi ad un medico veterinario esperto in animali non convenzionali.

Come riconoscere un petauro dello zucchero maschio da una femmina?

Per distinguere il sesso di un petauro adulto basta osservare la testa del maschio, sulla sommità della testa si potrà notare una zona priva di peli.

È una ghiandola odoripara che compare nel maschio dopo i 7-8 mesi.

Nella zona genitale il maschio presenta uno scroto anteriormente all’apertura cloacale. Nei soggetti giovani la sacca scrotale è glabra, mentre negli adulti è ricoperta di peli.

Una caratteristica del maschio è il pene biforcuto, simile alla lingua di un serpente.

La femmina a livello dell’ombelico presenta il marsupio, assente nei maschi. All’interno del marsupio la femmina ha 4 seni per allattare il piccolo.

Il periodo della riproduzione del patauro

Quando si allevano in casa come pet i petauri possono riprodursi in qualunque stagione, anche se in genere la riproduzione avviene più frequentemente tra giugno e ottobre.

Questi marsupiali sono poligami, con un maschio dominante che si accoppia con diverse femmine della colonia. In genere le nascite avvengono in primavera perché in natura è il momento in cui si ha un notevole aumento della popolazione di insetti (la maggior fonte di nutrimento dei petauri).

In genere le nascite avvengono una o due volte all’anno, eccezionalmente tre e i petauri danno alla luce generalmente due piccoli per volta, raramente uno solo.

Il calore dura 29 giorni e il periodo di gestazione varia tra i 15 ed i 17 giorni. I neonati alla nascita pesano circa 0,2 grammi, quando sono pronti migrano nella tasca addominale della madre.

Per nessun motivo non si devono toccare i piccoli, pena spiacevoli conseguenze.

I piccoli rimangono nel marsupio per circa 70-74 giorni, fino a quando fisicamente non riescono più a stare dentro. Una volta usciti dalla sacca i cuccioli avranno il pelo e saranno formati, in circa 7-10 giorni dopo l’uscita dal marsupio apriranno gli occhi e potranno essere maneggiati. Lo svezzamento completo avverrà in circa 110-120 giorni.

I petauri maschi in genere partecipano attivamente alla crescita e alla cura dei piccoli, quindi non è necessario dividerli.

I petauri femmina raggiungono la maturità sessuale a circa 8-12 mesi, mentre i maschi a 12-15 mesi di età. Un petauro tenuto come pet ed accudito in maniera adeguata ha un’aspettativa di vita di 10-14 anni.

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