Colpo di calore: attenzione agli animali lasciati in auto!

Quando il colpo di calore può causare la morte di un cane, e problemi legali al proprietario!

A cura di: Dott.ssa AnnaPaola Rivolta

colpo di calore

Ogni anno ci sono campagne che invitano i proprietari di cani e gatti a non abbandonare i proprio animali anche per pochi minuti all’interno delle automobili: anche con i finestrini aperti, anche all’ombra possono trasformarsi in forni roventi.
Pronto all’agguato c’è il famoso colpo di calore!

Colpo di calore: a me non può capitare!

Spesso il proprietario non ha la percezione del tempo che passa o del rischio che può accadere, perché pensa che avvenimenti del genere siano straordinari e destinati solo a persone distratte.

Eppure un’auto ferma al sole può diventare letale per gli animali perché l’abitacolo può raggiungere temperature oltre i 60°C, che portano il cane in pochi minuti ad agonia e successiva morte.

Ma il cane non suda?

Sudorazione del cane

Il cane non dissipa il calore corporeo come noi, in quanto non è provvisto di ghiandole sudoripare: termoregola tramite la respirazione, i cuscinetti plantari e alcune aree ventrali, ma non è un meccanismo efficiente.

Per questo, se esposto a temperature elevate, inizia a respirare sempre più velocemente e ad ansimare, fino a collassare per il famoso colpo di calore.

Quali sono le conseguenze?

Oltre a doversi sentire in colpa per il resto della vita per aver causato il malore o addirittura il decesso del proprio amico per una stupida disattenzione, il proprietario deve sapere che il suo comportamento costituisce reato penale, facendo parte della sfera del maltrattamento animale, che comporta reclusione fino a 18 mesi e multa pecuniaria sino a 30 mila euro (pena aumentata del 50% se si arriva alla morte dell’animale).

Cane chiuso in macchina al sole: cosa fare per evitare il colpo di calore?

Si è sparsa la voce sui social e sul web che chiunque veda un animale chiuso in un’auto al sole possa spaccare il vetro senza incorrere in conseguenze, ma non è così; se vedi un animale a rischio, soprattutto in stato di sofferenza (respiro accelerato, nervosismo o addirittura scarsa reattività agli stimoli), chiama immediatamente la centrale di pronto intervento segnalando la gravità del fatto.

Questo gesto di responsabilità può salvare la vita all’animale lasciato a sé…