Cane della prateria: il medico veterinario e i disturbi più frequenti

I cani della prateria allevati in cattività, consigliati sia dal punto di vista della salute che dal danno all'habitat naturale, possono avere alcune patologie molto simili agli altri roditori.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

cane della prateria

È sempre meglio conoscere i disturbi più frequenti che colpiscono il cane della prateria, perché spesso il medico veterinario più capace del proprio animale è il padrone stesso.

Prima di addentrarsi nelle patologie di questi animali, bisogna prima differenziare se i cani della prateria provengono dallo stato naturale o se sono nati in cattività.

Se sono animali catturati in genere sono molto stressati e possono avere, oltre alle patologie tipiche anche endoparassiti, ectoparassiti, rabbia, ed altri disturbi.

Gli animali allevati in cattività, che sono assolutamente consigliabili, sia dal punto di vista della salute che dal danno all’habitat naturale, possono avere alcune patologie molto simili agli altri roditori.

Come per esempio la dissenteria dovuta a stress. I cambiamenti sono fattori di stress per i cani della prateria, quindi per i primi giorni dopo l‘acquisto del vostro animale potrete notare che le feci hanno una consistenza un po’ molle. Se è un problema solo di qualche giorno non bisogna preoccuparsi.

Spesso accade che questi animali abbiano problemi intestinali anche per un colpo di freddo o di caldo, per un cambiamento del regime alimentare o per vere e proprie patologie che richiedono una visita veterinaria.

In generale per valutare la salute di un cane della prateria è importante, oltre che lo stato generale osservare le feci.

La cosa più importante è controllare che non persista la diarrea perché altrimenti l‘animale va incontro alla disidratazione e successivamente alla morte.

La patologia opposta, cioè l’occlusione intestinale è altrettanto frequente in questi roditori, soprattutto dovuta ad un cibo con eccesso di proteine e carenza di fibra.

Attenzione anche ai raffreddori e alle malattie respiratorie, dovute a batteri, virus o temperature inadeguate.

Altre patologie possono essere le fratture, dovute a traumi. Molto frequente la rottura degli incisivi ed i successivi problemi di masticazione. Occorre subito una lastra e la cura di un medico veterinario.

Attenzione anche ai fili della corrente!

Ultimo ma non meno importante per i cani della prateria sono detersivi, saponi, polveri e altri prodotti igienico-sanitari e/o della casa che causano intossicazioni intestinali spesso mortali.

Difficilmente si riesce a salvare un roditore avvelenato, quindi evitate di lasciare a portata di cane della prateria detersivi per i piatti, per il bucato, detergenti, veleni per piante, ecc.

Una curiosità è che i cani della prateria non necessitano di vaccinazioni specifiche, ma è opportuno fare una visita di controllo all’anno da un medico veterinario esperto.