Adottare un cane in canile: partire con il piede giusto

Se si adotta un cane proveniente da un canile è importante partire con il piede giusto: predisporre una casa a misura del nuovo arrivato in famiglia e stabilire delle regole, fondamentali per una convivenza serena.

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A cura di: Dott.ssa Manuela Michelazzi

canile cane

L’arrivo di un cane proveniente da un canile è un evento da pianificare e organizzare con cura in famiglia.

Partire con il piede giusto significa acquisire una serie d’informazioni sulle caratteristiche fisiche e sulle esigenze comportamentali dell’animale e predisporre una casa a misura di cane.

L’organizzazione dell’ambiente di vita prevederà dei cambiamenti in modo da rendere la casa più sicura per l’animale ed evitare qualche piccolo e spesso inevitabile “disastro”.

Mettere in sicurezza il suo bisogno di masticare

Molti cani tendono a esplorare la nuova casa utilizzando soprattutto la bocca.

Tutto ciò che incontrano sulla sua strada rischia quindi di essere rosicchiato e distrutto.

cane canile disastro

In altre situazioni, la distruttività può essere legata a stress, noia o frustrazione.

Per ovviare a ciò, è necessario nascondere cavi elettrici e mettere in sicurezza oggetti che il cane potrebbe distruggere.

Bisogna poi rendere inaccessibili piante tossiche, detersivi e altre sostanze che potrebbero essere tossiche.

Per soddisfare il suo bisogno di masticare offrire al cane dei target di masticazione corretti, come ad esempio delle ossa specifiche per cani o altri oggetti simili.

I primi giorni in casa di un cane proveniente da un canile

Un altro aspetto che accompagnerà l’arrivo di un cane è legato alla sua gestione proprio nei primi giorni.

Se abbiamo adottato un cucciolo, non bisogna dimenticare che può essere stato separato dalla mamma e dal resto della cucciolata in maniera piuttosto repentina e ciò gli causerà inevitabile stress e sconforto.

Ma anche un cane adulto, proveniente da un canile ed entrato in un nuovo ambiente, sarà sicuramente un po’ disorientato a causa dei nuovi odori, rumori, oggetti e persone e ritmi di vita.

L’animale tenderà quindi a piangere e a cercare conforto e coccole nel proprietario, che inevitabilmente dispenserà tutto ciò con grande gioia e tenerezza.

cane canile cucciolo

Questa situazione può portare a forme di attaccamento eccessivo nei confronti del proprietario (iperattaccamento).

Ciò potrebbe portare poi a stress e ansia nel momento in cui l’animale deve separarsi da esso (ad esempio cani che soffrono di ansia da separazione).

Per questo motivo, è importante evitare di rispondere a tutte le richieste di attenzione del cane e al suo continuo bisogno di contatto fisico.

Ed è preferibile abituarlo in modo graduale fin da subito a rimanere in casa da solo.

Le regole necessarie: cosa è consentito e cosa no

Per riuscire a impostare una convivenza serena con l’animale sarà inoltre importante inserire delle regole.

Ciò non significa avere un atteggiamento rigido e impositivo.

Semplicemente bisogna trasmettere con coerenza il messaggio di ciò che è consentito e ciò che non lo è.

Ecco alcune di queste regole.

Il posizionamento della cuccia

Subito bisogna individuare una zona di riposo del cane, ovvero lo spazio della casa in cui dovrebbe essere collocata la sua cuccia.

Quest’ultima deve rappresentare per l’animale un luogo sicuro, dove potersi rilassare.

Andrà quindi collocata in una zona tranquilla della casa e non in punti di passaggio (anticamere) o di controllo (ad esempio davanti alla porta di ingresso).

Per cercare di far amare la cuccia al cane non bisogna mandarcelo “in castigo”.

È preferibile invece cercare di concentrare in essa tutte le attenzioni e le cose belle che gli offriamo (premi in cibo, gioco, coccole).

Una corretta gestione dei pasti

Il cane deve essere subito abituato ad avere orari regolari dei pasti.

È importante poi non lasciare il cibo sempre a disposizione ed evitare di dare al cane del cibo dalla tavola. Questo può creare un precedente fastidioso, non semplice poi da correggere.

Coerenza delle regole

Fondamentale è la coerenza nell’applicazione delle regole da parte di tutti i membri della famiglia, nessuno escluso!

Corretta educazione eliminatoria

Potrebbero esserci delle iniziali difficoltà a insegnare a sporcare nel luogo giusto a un cane adottato da un canile.

Questo vale sia con un cucciolo, che non acquisisce il controllo degli sfinteri fino ai 4-5 mesi di vita, sia con un cane adulto, abituato ad esempio a sporcare nel proprio box e non in ambiente esterno.

Per educare il cane alla corretta igiene domestica sarà necessario dargli degli orari precisi per le uscite e premiarlo ogni volta che sporca in un luogo corretto.

Quando elimina in casa punirlo con un “no” secco solo se lo si coglie sul fatto.

Negli altri casi invece ignorarlo completamente e cercare di non farsi vedere mentre si raccolgono le sue deiezioni.

Un giardino a misura di cane

Molti proprietari, avendo a disposizione un giardino, decidono di far vivere il proprio cane in questa zona.

In questi casi, è importante prendere alcuni accorgimenti.

cane giardino

Bisogna eliminare piante o sostanze chimiche utilizzate per il giardinaggio che possono essere pericolose per l’animale.

È necessario poi creare, se non esiste, una zona d’ombra per offrire al cane un riparo dalla calura nella stagione estiva.

Anche se lo spazio destinato al cane è molto ampio, il cane avrà comunque bisogno di passare diverso tempo in compagnia dei proprietari.

La presenza di un giardino non sostituisce la necessità del cane di uscire in passeggiata in ambiente esterno.

Questo gli consentirà di esplorare il mondo che lo circonda e di socializzare correttamente con cani, persone e altri stimoli visivi, acustici e olfattivi e di fare attività fisica.

Esposizione agli stimoni graduale

Infine, un altro aspetto molto importante da non dimenticare quando si adotta un cane è quello di esporlo in modo graduale ai diversi nuovi stimoli.

Camminare al guinzaglio in luoghi affollati, frequentare negozi e ristoranti, viaggiare in macchina, andare dal veterinario, ecc., devono essere possibilmente sempre associati a esperienze per lui positive.