Eliminazione inappropriata e marcatura urinaria nel cane

Tra le principali problematiche comportamentali nel cane, vi sono la marcatura urinaria e l’eliminazione inappropriata. La prima, più frequente nel cane maschio, può diventare patologica a seguito di uno stato d’ansia. La seconda, invece, tipica nel cucciolo, può esser dovuta ad una mancata educazione all’igiene domestica.

A cura di: Dott. Riccardo Benedetti

marcatura urinaria cane 1

I disturbi eliminatori nel cane, come la marcatura urinaria, sono tra le problematiche comportamentali più frequenti e spesso risultano essere inaccettabili per il proprietario che quotidianamente è costretto a pulire i pavimenti, gli angoli ed i mobili di casa in seguito alla deposizione di urina e/o feci da parte del proprio animale.

cane 1

Il risultato di tale situazione di disagio spesso è la rottura del rapporto cane-proprietario.

Ad ogni modo prima di affrontare l’aspetto comportamentale è sempre opportuno sottoporre il proprio cane a visita dal medico veterinario al fine di poter escludere problematiche di tipo sanitario quali ad esempio: presenza di calcoli urinari, cistiti, diabete mellito, sindrome di Cushing, patologie renali, patologie epatiche, disturbi eliminatori correlati all’età ed incontinenza urinaria.

Differenziare la marcatura urinaria dall’eliminazione inappropriata nel cane

È importante dividere i disturbi eliminatori nel cane in marcatura urinaria ed in eliminazione inappropriata.

La marcatura urinaria, comportamento di per sé normale nella specie canina, diventa inappropriata o patologica quando il cane, principalmente maschio, inizia ad emettere piccoli e frequenti getti di urina all’interno dell’abitazione e per lo più su superfici verticali quali ad esempio muri, sedie e/o divani.

Quali sono le cause della marcatura urinaria nel cane?

marcatura urinaria cane

La marcatura urinaria può presentarsi per diversi motivi tra cui i più comuni sono la sottostante presenza di uno stato di ansia, nel maschio la percezione nell’ambiente di feromoni sessuali femminili, la presenza di particolari stimoli ambientali, la ricerca e/o la necessità del mantenimento del proprio status gerarchico all’interno del nucleo familiare.

Come comportarsi?

La terapia della marcatura urinaria andrà pertanto affrontata in modo specifico in base alla causa sottostante tramite l’utilizzo di tecniche specifiche di modificazione comportamentale.

Ad ogni modo è comunque importante tenere in considerazione che la castrazione (medica o chirurgica) nel cane maschio sembrerebbe ridurre tale problematica in circa il 50-75% dei casi e che nella femmina la sterilizzazione (medica o chirurgica) è d’aiuto qualora tale problematica dovesse peggiorare durante il periodo connesso al calore.

Inoltre, come per altri disturbi comportamentali, la componente appresa giocherà un ruolo fondamentale e pertanto quanto prima il problema sarà affrontato, maggiori saranno le possibilità di successo.

L’ansia da separazione può essere causa di eliminazione inappropriata nel cane

Per eliminazione inappropriata invece s’intende la deposizione di grosse quantità di urina (o feci) su superfici orizzontali.

cane

Tali eliminazioni, tipiche nel cucciolo, si possono presentare nell’animale adulto per differenti motivazioni tra cui le più comuni sono: la mancanza di educazione all’igiene domestica, la preferenza per un particolare tipo di substrato, per rinforzo e apprendimento involontario, per la presenza di uno stato di ansia sottostante connesso alla separazione dal proprietario (ansia da separazione) e per errori nella gestione delle uscite da parte del proprietario.

Ovviamente ognuna delle cause precedentemente descritte dovrà essere affrontata con una specifica terapia comportamentale.

In generale saranno d’aiuto l’utilizzo di recinti e/o gabbie per contenere il cane, il rinforzare positivamente il cane quando elimina nel posto corretto e prevenire l’evacuazione in quello non idoneo, organizzare le uscite in modo adeguato in base all’età e all’esigenze del soggetto rispettando il più possibile una routine prestabilita, rendere inaccessibile il luogo erroneamente scelto per eliminare dal proprio animale e nel caso dell’ansia da separazione affrontare la problematica con idonee tecniche di modificazione comportamentale e, qualora dovesse essere necessario, tramite l’utilizzo di una appropriata terapia farmacologica.