Osteoartrite nel cane? Una corretta dieta può ridurre l’infiammazione

Nel cane anziano, l’assunzione nella dieta alimentare di alcune sostanze, come la vitamina E, può diminuire le concentrazioni dell'infiammazione oltre a ridurre il dolore e la zoppia.

A cura di: Prof.ssa Giorgia Meineri

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L’osteoartrite, malattia degenerativa delle articolazioni, è il disturbo locomotore articolare più diffuso nel cane, colpisce fino al 20% dei soggetti adulti e aumenta con l’età. L’osteoartrite è associata all’infiammazione e all’aumento della degradazione della cartilagine articolare con conseguente rottura della stessa.

Inoltre in questa sede si verifica un aumento delle molecole ad azione infiammatoria e dello stress ossidativo provocato dai radicali liberi.

Obesità tra fattori di rischio per l’osteoartrite nel cane

Negli esseri umani e nel cane, il sovrappeso e l’obesità sono riconosciuti come fattori di rischio per l’osteoartrite e prevenire l’obesità può aiutare a ridurre sia l’incidenza che la gravità dei problemi locomotori.

Oltre alla gestione del peso, un obiettivo primario del trattamento dell’osteoartrite è la riduzione dell’infiammazione.

Nei cani infatti esiste una forte correlazione tra la concentrazione articolare di molecole infiammatorie e i segni clinici di dolore e zoppia.

La dieta può ridurre il dolore e la zoppia

L’assunzione dietetica – esclusivamente su indicazione del proprio medico veterinario di fiducia – di alcune sostanze, come vitamina E, carnitina, acido alfa-lipoico, vitamina C e coenzima Q10, può diminuire le concentrazioni delle molecole infiammatorie oltre a ridurre il dolore e la zoppia.

Queste molecole, oltre ad avere una funzione antiinfiammatoria, agiscono anche come potenti antiossidanti.

Ciò è particolarmente utile in questa patologia che è associata ad un aumento dello stress ossidativo e dei radicali liberi.

Un altro mezzo per ridurre le molecole infiammatorie è attraverso l’assunzione con la dieta di acidi grassi polinsaturi della serie omega 3 contenenti EPA (acido eicosapentaenoico ) e DHA (acido docosaesaenoico).

L’EPA e Il DHA sono presenti nei pesci grassi come l’aringa, lo sgombro e il salmone o nell’olio di pesce.

Anche la glucosammina e il condroitin solfato assunti con la dieta proteggono le articolazioni perché costituiscono i glicosamminoglicani che sono i principale componenti della cartilagine articolare.

Vitamine e minerali di aiuto in un cane con osteoartrite

Nei pazienti con osteoartrite è di beneficio una supplementazione di vitamine del gruppo B e minerali quali zinco, calcio, magnesio e selenio.

Inoltre le proteine ​​alimentari sono molto importanti in questi soggetti poiché esse svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento della massa muscolare che sorregge le articolazioni.

Poiché i cani anziani tendono a perdere tessuto muscolare con l’età è importante che gli animali più anziani con osteoartrite ricevano una quantità sufficiente di proteine ​​alimentari.

In sintesi, la gestione multifocale che utilizza una combinazione di gestione del peso e dieta (che includa: molecole antiossidanti, acidi grassi polinsaturi omega 3, condroitin solfato e glucosammina, proteine alimentari, minerali e vitamine del gruppo B) ottimizza il successo della terapia di questa patologia tipica dell’invecchiamento.