Riproduzione del cane: quali sono gli aggiornamenti?

Nella gestione di madre e cuccioli è importante valutare in primis tutti gli aspetti utili in queste delicate condizioni fisiologiche: è fondamentale non sottovalutare le caratteristiche ambientali e materne.

riproduzione del cane

Nella gestione degli animali è necessaria la separazione delle gestanti non soltanto dal resto degli individui dell’allevamento, ma anche da altre puerpere, sia per ragioni strettamente sanitarie, sia per evitare fonti di stress nelle cagne dopo il parto.

Il mantenimento della salute del cucciolo appena nato dipende da fattori genetici, materni (alimentazione in gestazione e lattazione) e igienici.

Il cucciolo non rappresenta un adulto in miniatura, ma un individuo con caratteristiche uniche tali da necessitare un approccio medico mirato.
Per neonato si intende un soggetto dalla nascita alla terza settimana di vita. Il neonato piange fisiologicamente in caso di freddo, dolore, fame e perdita del contatto con la madre.

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PRIMA FASE

I periodi più delicati per i cuccioli vanno dalla nascita e alle prime 24 ore di età; il periodo neonatale fino ai primi 30 giorni di età e il periodo dello svezzamento, dai 30 ai 60 giorni di età. Vi sono diversi parametri da valutare alla nascita: la vitalità, l’eventuale presenza di difetti o malformazioni, il comportamento normale e il peso corporeo, sia in rapporto alla propria razza o taglia sia in rapporto ai membri della stessa cucciolata.

Nella fase di allattamento i cuccioli dovrebbero essere pesati giornalmente per le prime 4 settimane di vita e successivamente ogni settimana.

La mortalità neonatale si aggira intorno al 12-36% e si può ricondurre a cause sconosciute (28%), traumi (14%) o immaturità (10%). Una buona gestione del parto è fondamentale per ridurre l’incidenza di tale problema e la terapia deve essere tempestiva.

SECONDA FASE

La seconda fase critica è quella dello svezzamento: è molto stressante per il cucciolo a causa dei cambiamenti alimentari e ambientali. Il passaggio dal latte materno al cibo solido atto a favorire la crescita, deve essere gestito correttamente.

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Nella fase di svezzamento i cuccioli dovrebbero essere incoraggiati a mangiare cibo solido quanto prima. Questa pratica riduce la dipendenza dalla madre, il carico nutrizionale della madre, aiuta a ridurre la carenza di ferro nei cuccioli e rende lo svezzamento meno stressante.

In questo periodo, il possibile calo fisiologico, tipico del primo giorno di età, deve presentare un continuo trend di aumento e qualsiasi calo o arresto di crescita ponderale va opportunamente indagato.

COMPORTAMENTO

Principali comportamenti alterati nella cagna:

• Entra ed esce in continuazione dal box parto.

• Si corica e si muove maldestramente.

• Non giace con i neonati.

• Impedisce la suzione.

• Non evoca i riflessi eliminatori.

• Lecca i neonati con troppa insistenza o non li accudisce affatto.

• Disinteresse totale verso i cuccioli.

• Paura dei cuccioli.

• Aggressività verso i cuccioli.

• Cannibalismo.

• Continui trasferimenti dei neonati.

• Atteggiamenti aggressivi verso proprietario.

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