Un sito internet per sensibilizzare i bambini sul benessere animale

Tramite questo nuovo strumento, il ministro belga per il benessere degli animali desidera informare le nuove generazioni sui problemi legati al benessere degli animali da compagnia.

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benessere animale

Per aumentare la consapevolezza dei Valloni sul benessere degli animali, il ministro del benessere degli animali, Carlo di Antonio, ha deciso ancora una volta di rivolgersi ai più giovani lanciando ufficialmente, l’8 gennaio scorso, in una scuola di James (Provincia di Namur, Belgio), il sito Internet “Pense-bête.

Convinto che i bambini “sono gli attori di un cambiamento duraturo nella nostra società”, il ministro desidera, con questo nuovo strumento gratuito, informare quelli di 9-10 anni sui problemi relativi al benessere degli animali da compagnia e incoraggiare le loro riflessioni.

L’animale e il suo impegno quotidiano

Questo sito Internet, divertente ed educativo, da usare a casa o a scuola, con genitori o insegnanti, ma anche da soli, mira a sviluppare l’empatia, a responsabilizzare senza colpevolizzare e senza denunciare.

Attualmente, sulla piattaforma sono presenti quattro animali: il cane, il gatto, il criceto e il pesce rosso. Altri saranno aggiunti nei prossimi mesi.

Per ognuno di loro, il sito internet Pense bête offre due attività: “Pronto per adottare?”, un quiz di 10 domande alle quali il bambino deve rispondere correttamente per ottenere il suo “permesso di adozione”; “Nella sua testa”, un gioco che permette di mettersi al posto dell’animale, per esempio, quando il suo proprietario non se ne prende più cura, quando è disturbato nel sonno o prende un altro animale, ecc.

Obiettivo del sito internet: sviluppare empatia e responsabilizzare

I partecipanti assimilano quindi informazioni sul quel che è appropriato per un animale e sui comportamenti da adottare nei suoi confronti.

I bambini possono valutare i loro punteggi, identificare le loro mancanze e poi rimediarle grazie a numerosi moduli di apprendimento messi a loro disposizione, come i video della rubrica “Pense-bête TV”.

Sono inoltre proposte delle schede pedagogiche dettagliate offerte a genitori e insegnanti che desiderano sensibilizzare i loro figli o i loro studenti.

Esse contengono rubriche esplicative molto concise sulla definizione di animale da compagnia e sul benessere animale, sulla legislazione attuale in Vallonia e sulla metodologia per accompagnare i più giovani nelle loro riflessioni sui reali bisogni di un animale da compagnia.

FONTE: La Settimana Veterinaria