Quanti gatti ci sono in Italia? Scopriamolo insieme

Il rapporto Assalco-Zoomark 2019 ci svela i numeri del gatto lungo il nostro Paese. Quanti sono? Quante famiglie preferiscono un gatto al cane?

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quanti gatti ci sono in Italia

Molti amanti degli animali (e non solo) si saranno chiesti, almeno una volta nella vita, quanti gatti ci sono in Italia. A darci una risposta ci pensa il Rapporto Assalco-Zoomark 2019.

In Italia, si stima che la popolazione dei gatti domestici abbia raggiunto i 7,3 milioni, contro i 7 milioni dei cani; tuttavia, del 38,8% delle famiglie italiane che posseggono almeno un cane o un gatto, le famiglie gattofile figurano per un 18,3% e quelle cinofile per il 27,1%.

Leggendo i numeri del gatto forniti dal Rapporto Assalco, è possibile osservare come la presenza di gatti nelle famiglie italiane abbia subito una leggera flessione, passando dai 7,4 milioni del 2016, ai 7,3 milioni del 2018, al contrario dei cani che, nel medesimo periodo, raffigurano un incremento di circa 25mila soggetti.

È bene precisare, però, che questi dati sono il frutto di una stima dato che non esiste ancora un’anagrafe nazionale degli animali da affezione e i pets non sono inclusi nel censimento Istat.

Anche la registrazione in anagrafe – che per i gatti non è obbligatoria – vede una differenza fra le specie: i gatti registrati sono circa il 50% contro l’87,1% dei cani.

Per quanto riguarda la cura della salute è possibile apprezzare un 90% di proprietari che fa vaccinare regolarmente il proprio gatto e le visite dal veterinario sono bi-annuali per un 64,3% e almeno tri-annuali per un 10,2% di gatti.

Anche il benessere non è sottovalutato, come dimostrato dal 64,3% di proprietari che dichiara di far giocare il proprio gatto almeno una volta al giorno e dal 10,2% anche più volte al giorno, mentre il 47,6% mette in atto una o più misure preventive affinché il grado di accettazione del proprio gatto sia favorito.

Fonte: LaSettimanaVeterinaria