Prodotti per animali, dove si acquista di più? La top ten delle città italiane

Qualunque proprietario di pet farebbe di tutto (o quasi) per rendere felice il proprio amico a quattro zampe, spesso senza badare a spese sia che si tratti di cibo, giochi, o prodotti per la loro igiene. Andiamo a scoprire quali sono le città italiane più pet addicted!

0
prodotti animali città

L’acquisto di prodotti per gli animali da compagnia rappresenta un’importante voce di spesa nel carrello degli italiani e conferma l’amore incondizionato che i nostri connazionali hanno verso i propri amici a quattro zampe e non. Ma quali sono le città dove si acquista di più?

Analizzando gli acquisti effettuati online nel 2020, Everli – il marketplace della spesa online – ha stilato la classifica delle 10 città italiane che hanno registrato i maggior volumi di acquisti dedicati alla cura degli amici a quattro zampe.

I prodotti per animali rientrano nella top 15 dei più acquistati dagli abitanti dello Stivale (al 15° posto), subito dopo i generi alimentari primari come frutta e verdura, o i prodotti per i bambini e per l’infanzia.

Lombardi e liguri sono i più pet addicted d’Italia

Secondo i dati di Everli, gli appassionati di animali si concentrano soprattutto al nord della Penisola e in particolare in Lombardia e in Liguria.

Sono infatti ben quattro le province lombarde che nel 2020 hanno registrato il maggior numero di acquisti pet online al supermercato.

1 Mantova
2 Savona
3 Varese
4 Bergamo
5 Torino
6 Brescia
7 Genova
8 Livorno
9 Udine
10 Verona

pet food mercato

In testa abbiamo la città di Mantova, che detiene il primato a livello nazionale, seguono la provincia di Varese (3°), Bergamo (4°), Brescia (6°).

Due, invece, le città liguri in questa classifica: Savona (2°) e Genova (7°).

Ma quali sono i prodotti per animali più acquistati in Italia?

Nonostante il 2020 sia stato un anno sfidante per tutti i mercati, quello italiano del pet food è cresciuto del 4,2% rispetto all’anno precedente, registrando un giro d’affari di oltre 2 miliardi di euro.

3,5 milioni di italiani hanno dato il benvenuto ad un animale da compagnia nei primi mesi del 2020 (fonte: Coldiretti) andando inevitabilmente ad incidere sui consumi di mercato.

  • Gli alimenti per gatti trainano la spesa degli italiani arrivando al 53,2% del valore totale del mercato presso i canali di distribuzione;
  • seguono gli alimenti per cani con il 46,8%;
  • alimenti per piccoli animali da compagnia sfiorano i 12 milioni di euro con i testa volatili (42,1%) e roditori (30%);

Non solo alimenti però, i dati IRI dimostrano una crescita notevole nel settore degli accessori per la cura e gestione dei nostri amici a quattro zampe registrando un incremento a valore del 2,3% rispetto al 2019.

Abbiamo quindi:

  • prodotti per l’igiene;
    • quasi 33 milioni di euro destinati a traversine, tappetini, assorbenti, salviette, shampoo, spazzole, deodoranti, sacchetti igienici etc. il segmento risulta in crescita del 14,7%
  • giochi;
    • 6 milioni per i giochi di cani e gatti con un incremento dell’1,7%
  • guinzagli;
  • cucce;
  • ciotole;
  • voliere;
  • acquari;
  • tartarughiere;
  • altri accessori.

Un conteggio a parte è stato fatto per il mondo delle lettiere per gatto; queste hanno visto un venduto di oltre 76 milioni di euro con una crescita del 3,1%.

Anche nel secondo trimestre del 2021 i segmenti lettiere, giochi gatto e trasportini hanno proseguito la corsa con rispettivamente +127%, +120% e +29,8% (fonte: Pet B2B).