Le attività circensi con animali sono incompatibili con il loro benessere?

Le leggi vigenti troppe volte stentano a tutelare davvero gli animali, come nel caso dei circhi. Sembra dunque più che mai auspicabile una svolta verso il riconoscimento pieno della loro soggettività giuridica.

A cura di: Dott.ssa Paola Fossati

attività circensi

Tra gli esempi più recenti di richiesta ancora disattesa di nuove regole, più rispettose del diritto degli animali a una vita libera e conforme alle rispettive esigenze etologiche, si può citare il caso delle attività circensi che propongono spettacoli con gli animali.

Pratica di antica tradizione, ma ormai ritenuta da più (autorevoli) parti inconciliabile con il benessere animale, l’attività circense che si avvale di grandi felini, elefanti, scimpanzé o esemplari di altre specie selvatiche per offrire divertimento al pubblico pagante era stata resa oggetto delle disposizioni della Legge n. 175/2017, che avrebbe dovuto garantire il riordino della materia “spettacolo”.

Attività circensi e il “Codice dello spettacolo”

Nello specifico, la Legge aveva dato mandato al Governo di emanare appositi decreti legislativi per il riassetto della disciplina vigente e la redazione di un nuovo “Codice dello spettacolo”, che razionalizzasse anche l’erogazione dei contributi di sostegno economico statale.

Per quanto riguarda il settore delle attività circensi, si prevedeva una revisione delle disposizioni vigenti “specificamente finalizzata al graduale superamento dell’utilizzo degli animali” (art. 2, c4, lettera h).

A oggi, il termine per l’emanazione dei suddetti decreti è stato superato e la legge non è, dunque, stata resa effettiva.

Dalla Regione Campania arriva la mozione “Per un circo senza animali”

Nel frattempo, però, si è avuta notizia di una mozione avanzata da un consigliere regionale della Campania, dal titolo “Per un circo senza animali”, presentata al fine di impegnare la Giunta stessa ad attivarsi presso il Governo italiano per favorire l’approvazione dei decreti attuativi della Legge n. 175/2017, con particolare riferimento al punto che riguarda le attività dei circhi con animali.

L’obiettivo auspicato è il loro graduale superamento entro due anni, con ricollocazione degli animali presso strutture che siano in grado di garantirne il miglior mantenimento. La mozione è stata approvata dal consiglio regionale.

FONTE: LaSettimanaVeterinaria

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