Il coniglio ama o non ama rosicchiare? Scopriamolo insieme!

Il coniglio ha la necessità di masticare per cui la razione giornaliera deve essere composta prevalentemente da fieno e verdura; tuttavia, eventualmente, può essere integrata con granulati, se adatti a questo animale da compagnia.

rosicchiare

Spesso il proprietario pensa che il coniglio debba rosicchiare degli alimenti duri (come ad esempio il pane secco) o del legno per poter usurare i suoi denti. Il coniglio, però, non ha un bisogno particolare di rosicchiare, ma ha soprattutto la necessità di masticare (fieno o verdura); quindi, conviene somministrargli alimenti da masticare adatti alla sua dentizione.

Le false buone idee sono: pietre da rosicchiare (troppo ricche di calcio), barrette ai cereali e pane duro (anch’esso ai cereali) che sono troppo ricche di cereali e di zuccheri, i granulati che vengono appena masticati e subito inghiottiti.

Gli alimenti da prediligere sono al contrario, il fieno, le verdure e i rametti fresche.

Il cambiamento della dieta deve essere progressivo

Tutti i cambiamenti devono essere fatti in maniera molto progressiva per evitare l’insorgenza di diarrea. Ogni nuovo alimento deve essere proposto ogni giorno dapprima in piccole quantità, aumentando man mano la dose nell’arco di 2 settimane, sempre che le feci rimangano normali e se il coniglio consuma il nuovo alimento.

Per iniziare, la cosa più semplice in generale è quella di sostituire l’alimento industriale con granulati ricchi di fibra. Quando questi saranno ben accettati, si proporrà del fieno riducendo la quantità di granulati.

Non si deve esitare a testare differenti tipi di fieno fino a trovare quello che va meglio.

Infine nell’alimentazione è possibile introdurre della verdura. Un cambiamento di questo tipo richiede diverse settimane e a volte diversi mesi.

FONTE: LaSettimanaVeterinaria

CONDIVIDI