I gatti vedono i colori del mondo in cui vivono? La scienza risponde

I gatti possono distinguere fra i colori differenti, ma non con le precisione degli esser umani. Il viola, il blu e il verde sembrano essere i colori più intensamente percepiti dai gatti.

A cura di: Dott.ssa Francesca Serena

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I gatti non sono ciechi ai colori come in primo luogo si credeva nella prima metà del ventesimo secolo. Con strumenti più sofisticati e maggiormente sensibili è stato dimostrato che i gatti vedono i colori del mondo che li circonda e possono distinguere fra i colori differenti, ma non con la precisione degli esser umani.

Il verde è tra i colori più intensamente percepiti dai gatti

I gatti rispondono ai colori del range porpora, blu, verde e giallo. I colori rosso, arancio e marrone appaiono cadere al di fuori del range dei colori percepiti dal gatto e sono molto probabilmente percepiti come tonalità di grigio da più chiare a più scure.

I gatti sembrano vedere meno saturazione nei colori rispetto agli esseri umani, il che significa che i gatti non vede i colori come intensi o vibranti.

Il viola, il blu e il verde sembrano essere i colori più intensamente percepiti dai gatti.

Come riesce un gatto a vedere nel buio?

Il gatto ha la capacità di vedere bene anche in condizioni di luce molto scarsa.

Ciò grazie ad un particolare dispositivo d’intensificazione della luce posto nella parte posteriore degli occhi, il “tapetum lucidum”, che è come uno specchio dietro la retina.

È questo che fa brillare gli occhi di un gatto nell’oscurità. Tramite questo dispositivo il gatto può utilizzare ogni minimo fotone luminoso che entra nei suoi occhi.

Ha bisogno soltanto di una sesta parte della luce di cui ha bisogno un uomo per vedere la stessa figura.

Malgrado questo dispositivo notevole, non è vero che un gatto può vedere nel buio totale.

Se non c’è luce da ottimizzare, quindi, il gatto deve contare solamente sul suo odorato, sull’udito e sulla sensibilità delle sue vibrisse.

Gli occhi dei gatti inoltre hanno un grande controllo sulla quantità di luce che possono lasciar entrare dall’apertura pupillare.

Per evitare di essere abbagliato dalla luce solare, il gatto può limitare il diametro pupillare dandogli un maggior controllo sull’ingresso della luce.

I gatti hanno fessure verticali invece che orizzontali, e grazie alla chiusura in verticale della pupilla e in orizzontale della palpebra, riescono a compiere aggiustamenti al millimetro dell’entrata della luce.

FONTE: ANFI