Ho trovato un riccio in giardino: cosa fare e come aiutarlo

I ricci sono ospiti graditi dei nostri giardini e come tali vanno trattati: è possibile offrire loro un po’ di cibo, un riparo sicuro (da cui potranno entrare ed uscire in libertà e autonomia) e attenzioni volte a ridurre i pericoli e godere della loro fugace visita in pieno rispetto della loro libertà.

A cura di: Dott.ssa Elena Ghelfi

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Cosa fare se ho trovato un riccio? Questo simpatico e utile mammifero insettivoro è un infaticabile cacciatore di lumache, limacce, piccoli roditori, larve di coleotteri e altri infestanti delle colture di orti e giardini: tanto utile quanto indifeso dallo stile di vita umano.

Come possiamo dare una mano a questi animali nei nostri giardini?

Il riccio è un cacciatore crepuscolare o notturno quindi è molto difficile scorgerlo in pieno giorno (se non è ferito o in difficoltà).

Da abitatore di boschi, prati e piccole radure, il riccio si è adattato, per sopravvivere al disboscamento e all’alterazione del suo habitat, a vivere in un ambiente urbano come i nostri giardini.

Un piccolo aiutante di orti e giardini

Piccole pozze di acqua (pulita), rifugi in zone tranquille del giardino in cui lasciare qualche piccola catasta di legna o tronchi cavi, ciotole con cibo in piccole quantità e rinnovate giornalmente (per evitare che si inquinino o deperiscano).

E poi… attenzione mentre si taglia l’erba o si potano le siepi!

È importante controllare sempre la eventuale presenza di animali in cumuli di erba secca o sterpaglie prima di dare fuoco, coprire le piscine con teloni durante la notte (i ricci sono buoni nuotatori ma intrappolati in una piscina rischiano di annegare), così pure vanno coperti i tombini con grate o coperchi.

Attenzione, infine, all’uso di pesticidi e molluschicidi.

Trovato un riccio: cosa può mangiare?

Come accennato precedentemente, in natura i ricci sono insettivori. Ai ricci possono essere offerte crocchette per gattini, lombrichi, carne trita, pollo lesso (senza sale o olio), uovo sodo.

I piccoli svezzati gradiscono cibo umido per gatti di buona qualità o crocchette tipo baby ammollate in acqua.

Non vanno MAI offerti pane, dolci, latte di vacca, cioccolata, mandorle, cibo conditi o fritti, pasta: potrebbero causare diarree mortali o intossicarli gravemente.

Gli adulti gradiscono qualche pezzetto di mela, melone o anguria.

I piccoli ricci (o i giovani svezzati) richiedono una alimentazione ricca ma non grassa e integrata con calcio (pena gravi ipocalcemie con barcollamenti e sintomi neurologici) per questo motivo devo essere allevati, se orfani, in centri specializzati.

Privacy e tutela

Il riccio non può essere “detenuto” (tutelato dalla legge 157 del 1992, che ne vieta la cacciabilità e che lo annovera tra gli animali protetti) ma solo “ospitato”.

Come prendere in mano un riccio? ecco qualche consiglio!