DISTOCIA

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    Definizione

    Distocico viene definito il parto difficoltoso con impossibilità di espulsione spontanea dei feti attraverso il canale del parto.

    Eziopatogenesi

    Cause fetali: feti ‘oversize’, singolo feto (sindrome del cucciolo solitario), mostruosità, anasarca fetale, idrocefalo, gravidanza protratta, anomalie di presentazione, posizione e atteggiamento, morte fetale.

    Cause materne:
    – inerzia uterina primaria: insufficiente capacità ecbolica da non consentire l’espulsione della cucciolata. Può essere completa (nessun feto viene espulso) o incompleta (espulsione solo di una parte della cucciolata per esaurimento delle contrazioni uterine);

    – inerzia uterina secondaria: le contrazioni sono presenti, ma la difficoltà nella progressione del parto è causata generalmente da fenomeni ostruttivi (torsione dell’utero, isterocele, stenosi vestibolo-vaginali, presenza di setti, iperplasia/prolasso, neoplasie)

    La razza è un fattore importante che influenza la probabilità di distocia: razze brachicefale (Bulldog, Boxer, Carlino ecc.) per i diametri pelvici ridotti; razze di piccola taglia, per il ridotto numero di feti; razze di taglia grande, per il numero eccessivo di feti che può causare un esaurimento della contrattilità miometriale.

    Per quanto riguarda la gatta abbiamo sia soggetti brachicefali (Himalayano e persiano), sia razze dolicocefale (Devon Rex).