Cosa mangia un riccio africano? Alcuni esempi di dieta

I ricci africani (Atelerix albiventris, A. pruneri, A. faradjius) sono i ricci che si possono tenere in casa come animali da compagnia. Hanno dimensioni contenute ed indole timida e pacifica. Per tenerli al meglio è necessario conoscere i loro bisogni nutrizionali.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

cosa mangia un riccio africano

Cosa mangia un riccio africano? Sostanzialmente insettivoro, anche in casa la dieta deve essere adatta al suo sistema digestivo.

Gli alimenti che predilige sono insetti vari, lombrichi, chiocciole, lumache e a volte piccoli vertebrati e frutta.

In letteratura ci sono diverse teorie sull’alimentazione migliore per un riccio africano, in generale è sempre bene variare la dieta il più possibile e somministrare un tenore analitico adeguato.

Il riccio ha bisogno di un cibo con alto valore proteico (30-50%) e basso contenuto di grassi (10-20%), inoltre sembra che il suo sistema digestivo abbia bisogno di una quantità di fibra maggiore rispetto a quella dei carnivori, forse per la sua dieta insettivora naturale che contiene numerosi esoscheletri.

La dieta adeguata per un riccio adulto è a base di cibo per ricci o per animali insettivori integrata con frutta e verdura, insetti e ogni tanto uovo o carne, in caso di mancanza di cibo per ricci commerciali si può sostituire per periodi brevi cibo per cani o gatti umido e secco di alta qualità ed ipocalorici con moderazione perché non adeguatamente bilanciato per i ricci.

In genere la dieta migliore è quella di variare l’alimentazione, per non annoiare l’animale e per raggiungere il bilanciamento nutrizionale ideale.

Esempio Dieta n°1

– Dieta per un riccio africano adulto del peso di 550 grammi –

  • 1 cucchiaino di mangime per animali insettivori;
  • 1 cucchiaino e mezzo di cibo per cani o gatti di alta qualità, ipocalorico;
  • 1 cucchiaino di frutta e verdura mista (spinaci, radicchio, lattuga romana, carote, mele, banane, uva, ecc.);
  • 6-10 camole della farina o 1-2 grilli;
  • aumentare la dose per femmine in gravidanza o in allattamento e sostituire il tipo di mangime per cani e gatti con quello per gattini o furetti (maggiormente proteico).

Esempio Dieta n°2

– Dieta per un riccio africano adulto per giorno –

  • 3 cucchiaini di cibo per cani o gatti di alta qualità, ipocalorico;
  • 1 cucchiaino di frutta e verdura mista (spinaci, radicchio, lattuga romana, carote, mele, banane, uva, ecc.);
  • 6 camole della farina o 1-2 grilli;
  • n°3 – dieta per un riccio adulto per giorno;
  • 3-4 cucchiaini di mangime per animali insettivori;
  • 5-6 camole della farina o 1-2 grilli.

Quando si somministrano gli insetti è bene cospargerli con un po’ di calcio carbonato per completare l’apporto nutritivo, sopratutto in animali in crescita ed in riproduzione.

Molto importante controllare il peso dei ricci, il problema dell’obesità è molto frequente e non aiuta a raggiungere uno stato di salute ottimale.

I cibi da evitare nella dieta del riccio sono: latte (che può causare diarrea), noci e semi in genere, troppo grassi, alimenti molto duri, come ad esempio carote crude.

Il cibo in genere è meglio che sia offerto nelle ore serali. Il riccio non ama i cambiamenti nella dieta, ogni cambiamento va effettuato con moderazione e poco per volta, insegnando all’animale a conoscere i nuovi alimenti.

Per somministrare l’acqua va bene una ciotola da sostituire giornalmente, ma molti ricci imparano a bere anche dai beverini a goccia.