Convivenza tra gatti e pet non convenzionali: è possibile?

Le linee guida sono solo di massima, sappiamo bene che ogni animale ha caratteristiche proprie ed esistono svariate eccezioni.

A cura di: Dott. Kiumars Khadivi-Dinboli

convivenza tra animali

Negli ultimi anni abbiamo assistito a famiglie allargate di cani, gatti, furetti, conigli e roditori vari, ma la convivenza tra specie diverse è possibile? In questo articolo si prenderanno in considerazione gatto, furetto, conigli e roditori.

La prima osservazione da fare è se l’animale è preda o predatore. La convivenza tra due prede o due predatori sarà generalmente più facile rispetto alla convivenza tra preda e predatore.

Le linee guida sono solo di massima, sappiamo bene che ogni animale ha caratteristiche proprie ed esistono svariate eccezioni.

Il gatto è un mammifero addomesticato circa 5.000 anni fa, non ha istinti sociali come il cane, non rispetta severe gerarchie di branco ed è un grande cacciatore di roditori e volatili. Per tali motivi ha cominciato a vivere con l’uomo, per cacciare i topi.

L’istinto predatorio del gatto che vive in casa in genere è abbastanza sopito, anche se i piccoli roditori vengono facilmente inseguiti ed utilizzati come gioco e preda.

Il gatto ed il furetto non hanno una differenza di dimensioni così grande, in genere la loro convivenza non crea molti problemi. A seconda del carattere del singolo individuo può instaurarsi un rapporto di tolleranza o di amicizia.

Il furetto è un animale molto vivace e giocherellone, e capita che il furetto salti addosso al gatto per giocare. In genere comunque la convivenza è possibile senza problemi, ma occorre sempre fare attenzione durante i primi incontri perché, anche se il gatto in genere non attacca il furetto, con le unghie può ferire il furetto.

Nella convivenza tra gatto e cavia o roditori di dimensioni medie, come ad esempio cani della prateria o cincillà, dipende molto dal carattere dei singoli individui, in genere difficilmente il gatto considera questi roditori una preda, viste le dimensioni, mentre se si prendono in considerazione scoiattoli, criceti e topini è meglio evitare il contatto diretto con i gatti.

Soprattutto durante i primi incontri, è meglio che il padrone sia presente, per evitare eventuali giochi “pesanti” del gatto a scapito dei roditori.

La convivenza del gatto con il coniglio è simile a quella con i roditori di medie dimensioni, vista la mole del coniglio in genere non viene considerato dal gatto come una preda, quindi gatto e coniglio possono farsi compagnia.

UNA REGOLA GENERALE

Per tutte le convivenze, anche quelle che nei primi tempi possono sembrare difficili, ci vuole tempo e pazienza.

È sempre bene, prima di acquistare un nuovo animale, valutare il carattere, l’indole e la socializzazione del soggetto già presente in famiglia.

Se si vogliono tenere insieme specie di animali diversi è opportuno che tutti gli animali siano sottoposti a controlli veterinari annuali e chiedere sempre un consiglio al medico veterinario di fiducia.

BOX RIASSUNTIVO

Gatto – Furetto: la convivenza è possibile ed abbastanza facile.

Gatto – Roditori di medie dimensioni (cavia, cane della prateria, ecc.): la convivenza è possibile ed abbastanza facile

Gatto – Roditori di piccole dimensioni (topi, scoiattoli., ecc): la convivenza è molto difficile.

Gatto – Coniglio: la convivenza è possibile ed abbastanza facile.